Nuova Ford Fusion: elevata sicurezza

Negli Usa, sbarca la nuova Ford Fusion. Che da noi, nel 2013, si chiamerà Mondeo. Massima attenzione alla sicurezza

11 gennaio 2012 - 8:00

Più tecnologica ed efficiente, e disponibile con tre motori (benzina, ibrida e ricaricabile): è la nuova Ford Fusion. La Casa americana punta a fare di questo modello, con ognuna delle tre propulsioni, il leader nel suo segmento per risparmio di carburante. Presentata in Nord America per il segmento delle berline medie, la Fusion preannuncia l'avvento sui mercati mondiali (Europa e Asia) della Ford Mondeo di nuova generazione: da noi nel 2013. Con numerosi dispositivi che migliorano la sicurezza.

NUOVO MUSO – Un desing all'insegna di una maggiore espressività, profilo elegante e frontale ridisegnato: ecco la Fusion, che si allinea alla compatta Fiesta 2011 e alla gamma Focus 2012. È Derrick Kuzak, vicepresidente del Gruppo per la divisione Sviluppo prodotti globali, a spiegarlo: «Progettando la Fusion avevamo in mente un obiettivo chiaro: creare una sintesi perfetta di tutto il meglio che la strategia One Ford rappresenta». Ossia «una vettura di taglia media che avesse un design di avanguardia e un risparmio di carburante mai visto prima». Insomma «una macchina insomma capace di aiutare gli automobilisti a viaggiare meglio e più sicuri». Dentro, lo spazio a disposizione del passeggero è stato aumentato spostando il cruscotto verso il parabrezza, accorgimento che ha il pregio ulteriore di rendere più arioso e aperto l'abitacolo. Telai più sottili e leggeri sostengono i confortevoli sedili di nuova generazione rivestiti con tessuti derivati da materiale sostenibile riciclato.

QUALI MOTORI – La gamma comprende versioni ibride e ibride ricaricabili, due motori EcoBoost a quattro cilindri, uno ad aspirazione con quattro cilindri, il sistema Start&Stop automatico, trazione anteriore e integrale, nonché trasmissioni a sei rapporti con cambio manuale o automatico a scelta. Per il motore EcoBoost da 1,6 litri, la Casa dichiara consumi pari a 26 miglia per gallone in città e 37 mpg in autostrada, i più bassi nel segmento delle motorizzazioni a quattro cilindri non ibride. Il top ha l'EcoBoost da 2,0 litri equipaggiata con trasmissione a sei rapporti SelectShift Automatic, ruote e pneumatici da 19″ e trazione integrale con possibilità di trasmettere coppia aggiuntiva al posteriore. Invece, la Fusion Ibrida, auto dell'anno 2010 in Nord America, si evolve: le batterie agli ioni di litio sono più leggere e generano maggiore potenza delle precedenti a idruro di nichel-metallo. Inoltre, la Fusion Ibrida è equipaggiata con il nuovo motore benzina da 2,0 litri con quattro cilindri a ciclo Atkinson (consumi pari a 47 mpg in città e 44 mpg in autostrada, i più bassi nel suo segmento). Un confronto? Stando a Ford, il risparmio di carburante conseguito con la Fusion Ibrida dovrebbe superare la Toyota Camry Hybrid di 4 mpg in città e 5 mpg in autostrada e la Hyundai Sonata Hybrid 2011 di 12 e 4 mpg rispettivamente per gli stessi parametri. Comunque, il massimo dell'efficienza in termini di consumi è offerto dalla versione ibrida ricaricabile Fusion Energy, progettata per conseguire il primato mondiale per risparmio di carburante nel segmento delle medie: il lancio è previsto in autunno e, secondo le stime, questa vettura dovrebbe superare i 100 MPGe, una misura di equivalenza al miglio per gallone che si riferisce alle auto elettriche.

ELEVATA SICUREZZA – La nuova Fusion, con i suoi dispositivi, aiuta il conducente a guidare in sicurezza. In particolare, il sistema di mantenimento della corsia consiste di tre elementi che aiutano il conducente a mantenere la corsia di percorrenza. Utilizzando una piccola telecamera installata dietro il retrovisore interno, “osserva” la strada di fronte alla vettura e monitora i segni di demarcazione per verificare che il conducente resti in carreggiata. Se rileva comportamenti che indicano sonnolenza, avverte il conducente. Insomma, va a prevenire il colpo di sonno. Il secondo elemento del sistema interviene attivando una vibrazione dello sterzo quando la Fusion si avvicina eccessivamente alle linee che delimitano la carreggiata. Infine, il dispositivo di mantenimento della corsia applica una pressione sul volante per riportare più agevolmente la vettura al centro della strada. Invece, il sistema di controllo adattivo della velocità si avvale di un radar puntato nel senso di marcia per monitorare la strada davanti alla vettura e riduce la velocità quando rileva un rallentamento del traffico antistante: emette un segnale se identifica un pericolo di collisione e contribuisce a rallentare la vettura. Inoltre, il sistema di parcheggio semiautomatico rileva la presenza di aree sufficientemente ampie, calcola la traiettoria e ruota lo sterzo per impostare il parcheggio nello spazio disponibile. E ancora: il sistema rilevamento veicoli nella zona d'ombra (BLIS), coi sensori posizionati su entrambi i lati, rileva la presenza di altre vetture nella zona d'ombra del veicolo e avvertono il conducente con segnali visivi e sonori. Infine, I sistemi SYNC e MyFord Touch contribuiscono a limitare le distrazioni grazie ai comandi vocali che permettono di utilizzare le funzionalità della vettura tenendo entrambe le mani sul volante e gli occhi sulla strada. Da segnalare pure che l'architettura frontale della Fusion si adatta simultaneamente a norme diverse vigenti nelle diverse regioni: la sezione anteriore è progettata in modo tale da conformarsi agli standard del Nord America in materia di crash test nonché agli standard europei per la protezione dei pedoni. Il tutto grazie a lunghe ore di modellizzazione computerizzata e 180 crash test di validazione.

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