Novità in officina: i distributori automatici di materiali di consumo

Velocizzano le operazioni di prelevamento dei materiali e evitano gli abusi. Li abbiamo visti all'ultimo Automotive Dealer Day di Verona

21 maggio 2012 - 17:25

Durante l'Automotive Dealer Day di Verona terminato 17 maggio scorso abbiamo visitato uno per uno gli stand di tutti gli espositori alla ricerca delle novità in fatto di servizi e prodotti dedicati al mondo dell'automotive. Una di quelle che ci è piaciuta di più è stata esposta in contemporanea da due aziende, la Gen-Art di Lanuvio (Roma) e la Berner di Kunzelsau (Gemania), entrambe specializzate in attrezzature e materiali di consumo per officine (con la seconda che si rivolge però anche alle carrozzerie ed è attiva anche in altri ambiti industriali). Entrambe hanno proposto un interessante distributore automatico di ricambi e materiali di consumo. La prima azienda ha battezzato il suo sistema Swap Control, la seconda B.Matic e tutti e due si possono collocare in un'officina o in una carrozzeria, a disposizione del personale che deve intervenire sulle auto.

COME LE BIBITE – L'idea è mutuata, né più né meno, dal mondo della distribuzione alimentare, e le “spending machine” che utilizzano entrambe le aziende sono infatti molto simili a quelle che si trovano nelle stazioni ferroviarie, della metropolitana e nelle comunità, dove distribuiscono bibite e snacks. Quelle di Gen-Art e di Berner sono invece zeppe di flaconi di liquidi e materiali normalmente utilizzati per gli interventi in officina: sbloccanti, lubrificanti, ingrassanti, adesivi, impermeabilizzanti, lavavetri, guanti di lattice, mascherine protettive e così via.

RISPARMIO DI TEMPO E NIENTE ABUSI – Alla base dell'idea c'è la constatazione che, per prelevare tali materiali, meccanici e carrozzieri devono solitamente lasciare la postazione di lavoro, recarsi al magazzino ricambi, elencare ciò che serve al banconista (dove esiste), aspettare che il materiale venga prelevato dagli scomparti e fornito e, infine, tornare alla loro postazione. Ovviamente il tutto fa perdere tempo sia al meccanico-carrozziere, sia all'addetto ricambi. Utlizzando una “vending machine” vicina, invece, il procedimento è molto più veloce e coinvolge una sola persona, che dopo aver “strisciato” il suo badge personale, può selezionare quanto gli serve digitando il codice corrispondente al materiale e prelevarlo immediatamente. Gen-Art ha calcolato in un minuto il tempo necessario per prelevare i materiali dal distributore automatico contro gli almeno otto minuti necessari con il procedimento tradizionale. I risparmi consentiti dal sistema possono arrivare al 30-40% rispetto alla fornitura tradizionale. Un altro vantaggio del distributore automatico è che tutti i prelievi, abbinati al badge di chi li ha effettuati, finiscono in un database interrogabile dal capofficina-responsabile post-vendita o dal titolare, che in qualsiasi momento può rendersi conto dell'andamento dei prelievi per ogni dipendente, elaborare statistiche che identifichino chi spreca troppo materiale oppure eventuali abusi. Infine, grazie al software di gestione, è possibile inibire a una parte del personale il prelievo di determinati materiali consentendo quello di altri in base ai diversi incarichi. Il distributore automatico di ciascuna azienda può ovviamente contenere solo il materiale fornito dall'azienda stessa. In particolare, Gen-Art ha adattato le confezioni per rendere le loro dimensioni compatibili con il sistema di distribuzione delle sue “vending machine”.

LE DIFFERENZE – I sistemi messi a punto dalle due aziende si differenziano per qualche particolare. Lo Swap Control di Gen-Art viene offerto in comodato gratuito, con la prima fornitura che comprende un “carico” completo di 213 prodotti, mentre il B. Matic è soggetto a un canone mensile che può arrivare al massimo a 150 euro. Ovviamente, però, per valutare la convenienza delle due proposte bisogna tener conto, oltre al costo del dispositivo, anche di quello dei materiali che le due aziende vendono rapportandolo al contenuto di ogni confezione. In sostanza, la differenza di prezzo tra due proposte molto simili tra loro la farà la politica commerciale delle due aziende. Un'altra differenza è che, sotto il profilo delle fornitura fisica del prodotto selezionato, il distributore B. Matic di Berner sfrutta la tecnologia del “piatto rotante” sul quale vengono collocati i vari materiali. L'assortimento, quindi, è limitato dal numero di “piatti”, che sono 10, corrispondenti alle tipologie di prodotto disponibili, uno per ciascun piatto. Poiché ogni “piatto” contiente 48 confezioni, il carico massimo può quindi arrivare a 480. Lo Swap Control di Gen-Art, invece, si basa sulla tecnologia “a spirale” e l'assortimento che ogni distributore può offrire arriva fino a 28 prodotti. Tuttavia, anche Berner ha dichiarato che offrirà prossimamente anche distributori che sfruttano la tecnologia “a spirale”.

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