Torino torna a parlare di Auto e Design

La Città simbolo del design automobilistico è di nuovo protagonista grazie al primo salone dell'auto all'aperto, dedicato alle Case e ai Centri Stile

22 giugno 2015 - 12:00

Lo scorso weekend, nel cuore di Torino, si è svolta la prima edizione del salone dell'auto all'aperto. L'incantevole location del Parco Valentino ha fatto da cornice alle numerose vetture, esposte come opere d'arte su eleganti e semplici pedane. L'evento, completamente gratuito, -secondo gli organizzatori – ha l'obiettivo di riportare le automobili tra le persone, riaccendendo la passione per i motori e il car design. Diverse aree tematiche hanno toccato sia le automobili di serie, con le ultime novità delle 25 Case automobilistiche presenti, che le Concept Car, raccontando attraverso i numerosi prototipi il futuro dell'auto e dell'ingegno stilistico italiano. Inoltre, al Parco Valentino si è celebrato anche lo stile e il Motorsport, con il primo Concorso d'Eleganza Pininfarina abbinato a un'esposizione riservata alle auto da corsa di tutti i tempi, con pezzi unici e rari.

LE CASE SCELGONO TORINO – La mancanza di un vero e proprio Salone Internazionale italiano è ormai un dato di fatto. L'evento del Parco Valentino sperimenta la via per far rinascere la rilevante e storica kermesse della Torino ruggente. Proprio per questo la partecipazione delle Case automobilistiche è stata massiccia. Ben 25 Marchi hanno esposto i loro più recenti e interessanti modelli, puntando principalmente sulle emozioni. Alfa Romeo “4C spyder” (leggi l'articolo sul debutto), Ferrari “488GTB”, Mercedes ” AMG GT”, Mclaren “570s”, Fiat “500X” (vedi la nostra analisi stilistica), Porsche “Caymann GT4”, Suzuki “Vitara” (guarda l'articolo della presentazione) e Volkswagen Passat (auto dell'anno)… Sono solo alcune delle splendide vetture “commerciali” proposte lungo i giardini del Parco.

A TUTTO CONCEPT – Torino è da sempre culla di maestri designer; la grande tradizione delle carrozzerie e successivi centri stile, iniziata nei primi anni del '900, continua indisturbata ancora oggi. Oltretutto, alcuni Brand internazionali hanno scelto di aprire una filiale di progettazione proprio nella splendida città piemontese. Quindi, non poteva mancare al Parco Valentino un'area tematica capace di raccontare il nuovo filone del car design italiano. Numerosi prototipi si sono occupati di attirare l'attenzione di appassionati e curiosi, tra le vie dei giardini. La “Carrozzeria” Pininfarina ha portato le sue creazioni “Cambiano” e “Sergio”, l'Italdesign di Giorgetto Giugiaro ha concesso al pubblico la concept “GEA”.  Inoltre ricordiamo le numerose anteprime come la strepitosa “Mole costruzione artigianale modello 001” di Up Design, ideata da Umberto Palermo o la Super Sportiva da 800 cavalli con motore 12 cilindri della Torino Design di Roberto Piatti (World Premiere). Altre show-car da sogno intervengono all'evento, come Fioravanti Alfa Romeo Vola, i progetti Studiotorino con RK Spyder e Coupé e la tecnologica IED Torino Syrma, in una livrea blu opaco. Infine, per chiudere il parterre d'eccezione ricordiamo la nuova realizzazione del Centro stile Ferrari, la “corsaiola” Ferrari FXXK, pensata per le gare.

MISS TORINO 2015 – La neonata manifestazione ha offerto la possibilità di rendere omaggio agli 85 anni di carriera di Pininfarina, con il primo concorso d'eleganza dedicato proprio alla Maison torinese. Una giuria internazionale composta da illustri esperti del mondo dell'automobile e del car design (ricordiamo Andrea Militello designer Ferrari, Karim Habib responsabile stile  BMW, Silvia Baruffaldi direttore di Auto&Design, Fabio Filippini direttore design Pininfarina), hanno esaminato con attenzione cinquanta capolavori, giunti da ogni parte del mondo appartenenti a collezionisti e amanti della prestigiosa Carrozzeria. La giuria ha proclamato reginetta indiscussa la Florida I, grazie all'espressione della bellezza senza tempo, sul podio anche la Cisitalia 202 (1947), la quale si è aggiudicata il premio per la più elegante: il Bovet Award for the Most Elegant Car. Alla Ferrari 212 Inter Cabriolet del 1952, invece, è andato il Chairman's Award, attribuito personalmente da Paolo Pininfarina, una scelta legata ai canoni estetici, ma soprattutto all'emozione che la vettura è in grado di trasmettere.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Audi Q5 55 TFSI e quattro: la sportiva diventa plug-in

Toyota Aygo Connect: ora si paga a chilometro

Land Rover Discovery Sport 2019, più tecnologico ed elettrificato