Salone di Ginevra, la concept Sway è la compatta Nissan del futuro

Il salone Ginevra ha ufficialmente svelato il design destinato alle prossime generazioni delle hatchback Nissan con la show car Concept Sway

11 marzo 2015 - 10:00

Nissan propone un sostanziale riesame dell'attuale design in un'estensione cucita alle future medio-piccole di casa. Come ogni Show-car che si rispetti, la Sway adotta soluzioni stilistiche avveniristiche che tastano il terreno delle richieste del pubblico di domani.

URBAN CROSSOVER – L'innovativa Concept protagonista di quest'analisi appare con una livrea grigio scuro, animata da dettagli arancioni che enfatizzano il carattere sportivo del progetto. Il frontale evidenzia immediatamente la parentela con il Brand Infiniti, rilevando tratti in comune con la QX30 presentata a Ginevra. La Sway, come anticipato, ha lo scopo di individuare una configurazione idonea alle future “due volumi” del segmento B di Nissan, ma soprattutto capace di accontentare anche gli automobilisti europei.

AERODINAMICA AMICA – Il musetto è carico di dinamicità, la grande mascherina a “V” regala un appeal innovativo che slancia i muscolosi passaruota attraverso l'originale forma a boomerang dei proiettori a LED. La penetrazione aerodinamica dirige la scena laterale, guidando l'inclinazione del cofano motore e del montante a C “sospeso” dal tetto panoramico. Il team di designer Nissan ha scelto di organizzare l'apertura delle porte a libro, abolendo il montante centrale. Da notare l'andamento cuneiforme della linea di cintura, contrapposto alla graffiante superficie arancione del “sotto porta”. La vista posteriore permette di osservare l'importante cura destinata ai fanali, che idealmente chiudono i tratti presenti nella fiancata, con una stuzzicante forma a “C”. Degni d'osservazione i particolari sportiveggianti ospitati nella parte inferiore del paraurti posteriore, quali appendici aerodinamiche (arancioni) e terminali di scarico trapezoidali per un'auto concepita con dimensioni urbane. La Concept Sway è lunga 4 metri, larga 1,78 e alta 1,39 con un passo che supera di poco i 2,5 metri.

IL CIELO IN UN ABITACOLO – L'ambiente che si respira a bordo è razionale, moderno e soprattutto luminoso, grazie alla particolare conformazione del tetto, completamente di cristallo. Difficilmente questa filosofia sarà trasferita alle vetture di serie, ma ci piace pensare che almeno qualche modello speciale adotterà tale “sfolgorante” struttura. La plancia è graziosa, bicolore e per certi versi ricorda il posto di comando di un moderno natante, correlata da una piccola e chiara strumentazione dallo stile motociclistico. Al centro capeggia un generoso display touch dedicato al management di tutte le informazioni di bordo. Ricercata è l'espressione artistica che “unisce” le bocchette d'aerazione laterali ai comandi del clima, posti nel tecnologico mobiletto centrale. Infine, una nota sul volante a tre razze: la sua forma omaggia le sportive Nissan Datsun degli anni '70 e aggiunge un aspetto “racing” alla teaser car del Costruttore nipponico.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Volvo: un simulatore per videogame migliora la sicurezza delle auto

Le 10 auto piccole più economiche del 2020

Nuova Kia Sorento: l’MCB sarà di serie su tutte le versioni