Salone di Ginevra. Il Concept Seat in salsa SUV

Seat declina il DNA stilistico in una nuova dimensione. A Ginevra mostra il concept 20V20 che si proietta nell'imminente futuro

6 marzo 2015 - 13:00

La vetrina internazionale del Salone di Ginevra permette a Seat di rilevare un nuovo e affascinante studio, destinato a guidare le forme del futuro SUV di Martorel. La Casa spagnola ha maturato l'idea di incrementare la sua presenza nel mercato, estendendo la gamma prodotti. Di fatto, l'operazione avvicina la filosofia espansiva già presente negli altri brand della famiglia Volkswagen, a cui Seat appartiene.

DIMENSIONE SUV – Il frontale della Concept car 20V20 si presenta massiccio, ben definito, inciso da tratti saldi, sviluppati attorno ad un'immaginaria “X” che rappresenta l'unione del cofano con lo scudo paraurti. Lo stile globale riprende il DNA determinato delle attuali Seat, ma lo commuta in una moderna dimensione, coerente con il segmento dei SUV. La particolare conformazione triangolare dei proiettori “Full-Led” rende vivace e attraente l'area in cui convivono tali elementi, in contrasto con l'inclinazione della “doppia calandra” di raffreddamento.

DOPPIA FRECCIA – La vista laterale restituisce un forte rispetto delle proporzioni, caratterizzata da un chiaro contenuto di elementi tipici del Marchio, osservabili nell'intero corpo vettura. Il cofano, esteticamente efficace, è di notevoli dimensioni e risulta un tutt'uno con il paraurti sportivo. Proprio agli estremi laterali del paraurti fanno bella mostra di se le prese d'aria dedicate al raffreddamento dei freni. Proseguendo, troviamo una linea di cintura bassa, arricchita da una cornice cromata che regala un tocco di classe all'intera area finestrini e ricorda una “coupé”. Il tetto è slanciato, marcato da due profondi solchi che idealmente uniscono i tratti del cofano con quelli che sorreggono l'appendice aerodinamica sovra-lunotto. I passaruota ritraggono dei muscoli in tensione e riportano in auge il concetto della doppia freccia contrapposta, che si incrocia virtualmente sulla superficie della porta posteriore. La fiancata termina il suo tratto armonizzando il volume creato dal passaruota, il quale incorpora il bordo del fanale LED. Ultimano l'appeal della vettura le imponenti ruote, con cerchi a cinque razzi dal diametro di 20″ e i tecnologici specchietti sorretti da una tecnologica struttura d'alluminio. Particolari che difficilmente vedremo nella vettura definitiva.

ATMOSFERA TEDESCA – Anche la vista posteriore trasmette le emozioni rivelate dal frontale, conservando l'ideologica “X” che in questo caso unisce la “bocca” del portellone all'area inferiore del paraurti. Da una vista d'insieme si comprende che il progetto è guidato da un brand vicino a Seat. Testimoni dell'intesa sono svariate analogie tra cui le proporzioni globali e il grado di inclinazione del gruppo “cristalli / montanti” affine alla serie Q di Audi. I Fanali Led, contemperano le caratteristiche già viste nei proiettori anteriori, ma costituiscono l'elemento di giunzione tra il piccolo volume del portellone (presente anche sul Concept Audi Prologue Avant) e l'ampio vano porta targa. L'armonia e il rispetto delle linee è confermato in ogni componente e rileva una coerenza stilistica pure negli organi meccani esterni, come gli scenografici scarichi cromati.

ARIA NUOVA – L'abitacolo della 20V20 appare dinamico, condensato di tecnologia e design, dove regna sovrano l'equilibrio delle forme negli elementi realizzati in pelle e alluminio. Davanti al guidare trova posto un generoso pannello TFT che sconfina nelle vicine aree e ospita ben 3 display separati. Il primo, alla sinistra, fornisce le informazioni personalizzabili di guida, principalmente del sistema di navigazione. Segue il quadro strumenti (davanti al conducente) che emula la classica strumentazione analogica. Infine, sulla consolle centrale è presente uno schermo di 12,3″ che funge da abitacolo virtuale e riporta le indicazioni principali al conducente. L'aerazione avviene tramite una piccola feritoia d'alluminio di ventilazione che copre tutta l'estensione superiore della plancia. Soluzione intelligente giacché nasconde le inestetiche e tradizionali bocchette . La consolle centrale si presenta alta, con un inedito disegno a “V” che raggruppa la leva del cambio, i comandi del climatizzatore e i pulsanti degli accessori. Da notare le similitudini di questo particolare con il tunnel delle “cugine sportive” Porsche, da qualche anno sotto l'egida del Gruppo Volkswagen cui fa capo anche il marchio spagnolo.

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