Salone di Francoforte 2015, music design per Peugeot Fractal Concept

Peugeot gioca le sue carte future con la Fractal, l'interessante Concept che anticipa design e tecnologia delle prossime eco-sportive francesi

16 settembre 2015 - 12:00

Peugeot cambia rotta e lascia il segno al Salone di Francoforte  2015 con la show-car Fractal, nata per sbalordire le future generazioni di automobilisti. Gli ingredienti sono tutti presenti e adatti a svecchiare lo storico Marchio francese. Il Design è ricercato ed estremamente sportivo, nel profilo del tetto omaggia la storica Carrozzeria Zagato. La propulsione è elettrica e la dotazione di bordo tecnologicamente ricca, accompagnata da un potente impianto acustico con ben 12 “casse”.

ECO-SPORTIVITA' URBANA – La concept car francese lascia presagire le forme delle future vetture del marchio, in termini di piccole sportive orientate ad un pubblico giovane. La propulsione è integrale-elettrica, affidata a una coppia di motori posti uno per ogni asse, che garantiscono una potenza superiore ai 200 CV. La carica delle batterie avviene anche attraverso l'induzione e segue le ultime tendenze già presenti nel mondo dell'elettronica di consumo. Come, tablet, smartphone e smartwatch, anche Factor si ricarica sfiorando una piattaforma collegata alla rete elettrica e quindi già predisposta alle future corsie stradali per la ricarica wireless in movimento.

DESIGN NON SOLO D'OLTRALPE – Nello scenario dei Brand generalisti, Pegeout ha saputo dare una nuova chiave di lettura di se. Questa piccola peperina esce dagli schemi, trasformando sogni in rivoluzionarie realtà. L'aspetto stilistico è caratterizza da linee tese e aggressive impreziosite da nuovi stilemi specifici al modello. L'esempio lampante è dato dal particolare intreccio dei parafanghi con i passaruota. Questi ultimi formano una nuova superficie che stacca la prospettiva del cofano, paragonabili a due maniglie nell'atto di allargare fisicamente l'auto. Questa soluzione non è inedita, ma figlia di un nuovo corso artistico, visto recentemente sulla Show-Car BMW 3.0 CSL Hommage, al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2015. (vedi l'analisi di BMW 3.0 CSL Hommage ). Sotto, troviamo una generosa mascherina, nella consueta forma trapezoidale, dalla quale si sviluppano le feritoie che custodiscono l'unità luminosa, interamente a LED.  I giochi di linee, presenti nel frontale, corrono per tutta la vettura, dove terminano con il profilo della porta. Da questo punto Fractal cambia; materiale e colore differiscono e il candido avorio dell'anteriore lascia spazio a un inedito e tecnologico texture scuro. La Concpet ha un corpo vettura cabriolet, con hard top perfettamente integrato nel design e proprio questo elemento richiama un'ispirazione della tradizione carrozziera italiana. Infatti, sul tetto fanno bella mostra di se due piccole gobbe, dall'aspetto analogo alla coupè RCZ (vedi la prova su strada), dove lo zampino di Zagato è stato inequivocabile. Nella vista posteriore l'indole sportiva è garantita dal taglio dei gruppi ottici orizzontali e dal profilo a “onda” della carrozzeria. Particolarmente interessante è il “gioco” che intreccia la parte bassa del paraurti, in lame di diverse forme geometriche. Infine, da notare le generose ruote da 19 pollici, simili a quelle viste su “concorrenti di propulsore” come BMW i3. Sono dotate di specifici pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, ideali per ottimizzare la durata della batteria e quindi i consumi.

DEEJAY A BORDO – La Fractal accoglie gli occupanti in un ambiente luminoso, raccontato nei colori esterni e progettato intorno al pilota. La particolarità del progetto è figlia dell'ispirazione, perciò ricorda da vicino gli studi di registrazione. Infatti, trovano posto numerosi elementi acustici (realizzati con la stampa 3D), destinati a migliorare la chiarezza e la risposta sonora dei 12 altoparlanti. Il progetto e la messa a punto di tali sistemi è stata delegata al deejay produttore Amon Tobin. Il compositore brasiliano, conosciuto anche come Cujo, ha saputo trasformare con stile gli speciali tecnicismi che diffondono il suono nell'abitacolo. Anche l'inconsueta disposizione dei comandi secondari, cita la musica; i tasti distribuiti nelle due aree vicino al volante echeggiano quelli di un elegante pianoforte a coda. A bordo si respira anche aria di tecnologia, l'abbondanza dei display è una conferma. Davanti al pilota domina un grande monitor digitale olografico, governabile da ulteriori due piccoli display touchscreen, integrati nel volante dal disegno ovale.

SI FA SENTIRE – Anche l'aspetto sicurezza è particolarmente sentito, in questa piccola bomba tecnologica. La Fractal si fa letteralmente “sentire” e avverte del suo arrivo i pedoni vicini, grazie ad un inedito sistema acustico creato sempre con l'aiuto del compositore Tobin. Le futuristiche sonorità salvavita saranno presto “normate” e rese obbligatorie a tutte le vetture dotate di propulsione elettrica. Ciò permetterà ai pedoni di avere più sicurezza e sentire con largo anticipo l'arrivo di un veicolo a zero emissioni.

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