Renault Espace: evoluzione di design o rivoluzione della specie?

Nasce come monovolume, cresce e matura in veste di crossover con radicali cambiamenti stilistici. La nuova Espace non ha più segreti

16 marzo 2015 - 11:00

A Renault spetta il merito di avere introdotto sul mercato europeo la concezione e l'idea di monovolume, poi approfondita, declinata e utilizzata da molte altre case, aprendo la strada a un nuovo fenomeno di vetture multi-spazio. La primissima versione risale al 1984 e fu caratterizzata da un design per l'epoca innovativo, che introdusse per la prima volta il monovolume in ambito europeo. Il frontale riprese lo stile delle vetture e dei veicoli commerciali Renault del periodo. Fari quadrati e griglia semplice crearono la base dell'unico volume realizzato attraverso il profilo del cofano, parabrezza e tetto. In realtà la paternità del disegno originale fu opera della casa francese Matra, che presentò un degno erede al suo veicolo multi-spazio Ranch e proprio grazie all'accordo economico con Renault, il progetto trovò terreno fertile e venne commercializzato dalla stessa Casa della losanga. Il concetto Espace è mutuato nel tempo (vedi l'evoluzione negli ultimi 30 anni), amalgamando gli stilemi del design al periodo storico delle quattro generazioni ma portando con sé la filosofia base del prodotto: una carrozzeria monovolume. Tuttavia i tempi maturi per sostituire, o meglio per reinventare Espace erano arrivati. Attraverso l'arrembante segmento dei crossover, al quale la Espace V ha dovuto inchinarsi, è nata la diretta opportunità  per poter coniugare, ancora una volta, la sua esemplare abitabilità proiettata all'attuale contesto di mercato.

ESPACE V, UN NUOVO INIZIO – Dopo trent'anni cambia tutto, non più monovolume classico ma vero e proprio crossover. Alla luminosità dell'automobile multi-spazio, di cui Renault è stata la pioniera, la nuova serie aggiunge vigore, eleganza e piccante sportività in un mix di “proporzioni da monovolume” con un profilo da station-wagon e l'altezza di un SUV. Espace diventa messaggera del nuovo DNA stilistico Renault ed esplora  dimensioni futuriste attraverso la matita di Francois Lecoine, che introduce moderni dettagli da cui emerge la volontà di voltare pagina. Le dimensioni garantiscono la capacità d'accoglienza della precedente versione, di 5 o 7 posti, grazie alla stessa lunghezza di 4,85 metri (della Espace IV lunga) e una larghezza di 1,87 metri, ma ben più bassa di 63 mm (1,68 metri).

DESIGN ESTERNO – Il frontale racconta l'espressione di robustezza congiunta a quella di fluidità con un CX pari a 0,30. Caratterizzato da un'elegante mascherina che prosegue idealmente attraverso i proiettori di forma rettangolare, l'unica nota stonata – forse – è rappresentata dalle dimensioni troppo generose della losanga Renault. La fiancata cela una linea di cintura alta, marcata da una preziosa cornice cromata, che accompagna il corpo vettura all'ideale ala di coda di chiara ispirazione aereonautica, fino quasi ai fanali posteriori. Tale vista può ricordare in qualche modo lo stile di un'altra francese, la Citroen DS5. La coda chiude la vettura armonizzata da un elegante portellone che ripropone il linguaggio di solidità visto in precedenza tramite l'accenno di un “sinuoso movimento” posto tra l'area della targa e il “nome” Espace.

FUTURE INSIDE – Anche l'interno è perfettamente coerente con la maturazione dell'esterno, si presenta moderno, lineare e tecnologico. Forme dolci avvolgono in modo naturale il display attivo da 8,7″ che emerge dall'elegante consolle centrale sospesa. La luminosità dell'abitacolo, ereditata dai modelli precedenti, è garantita da una vasta “vetrata” accentuata dal parabrezza panoramico di ben 2,8 metri quadrati. Inoltre, Espace V adotta dei montanti anteriori di trasparenti, sempre più diffusi nel panorama attuale, che contribuiscono ad aumentare la sicurezza di guida con una riduzione degli angoli ciechi, assieme ad una seduta di guida rialzata.

L'evoluzione stilistica della linea di cintura ha ridotto gradualmente, nelle cinque versioni, l'altezza dell'area finestrini laterale. Il risultato è sinonimo di dinamicità, sportività e anche privacy. Le nuove forme hanno mantenuto la possibilità per i passeggeri di “vedere fuori”, ma hanno reso meno agevole la vita ai passanti curiosi. L'Espace V, presentato al recente salone di Parigi, sarà in vendita a partire dal prossimo giugno 2015.

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