Lamborghini Asterion, l'affascinante design di Sant'Agata sposa l'ibrido

Lamborghini mette in cantiere la possibilità di realizzare un nuovo concetto di vettura ibrida, per contrastare le supercar "ecologiche?

27 aprile 2015 - 12:00

Il tema delle Concept Car è molto vasto e maturo, in questo contesto storico si percepisce la volontà di guardare avanti adottando soluzioni innovative, sicure ed attente all'ambiente. Quindi, anche il Brand Lamborghini intraprende la distinzione dal suo punto di vista, aprendo le porte  alla propulsione ibrida con la sua Asterion. Di necessità virtù, poiché anche altri concorrenti dirette, come Ferrari, BMW e Audi hanno iniziato le sperimentazioni e nel caso di BMW (vedi la scheda di BMW i8) e Ferrari la commercializzazione di GT ibride.

SEMPLICEMENTE IBRIDA – Il concetto cui fa riferimento Asterion, in termini di design, propulsione e denominazione è un'esplicita dichiarazione di voler aderire al mondo “dei due motori”. Anche nel nome, infatti Asterion deriva dalla mitologia greca e rappresenta il minotauro, un essere appunto ibrido, tra uomo e toro. Quindi, anche questa concept-car Lamborghini mantiene in un certo modo la filosofia scelta di “battezzare” le vetture con riferimenti alle razze dei tori, ma nella nuova declinazione “ibridi-data all'uomo”.

DNA LAMBORGHINI – A Sant'Agata Bolognese hanno da subito avuto le idee chiare: Asterion deve ereditare tutto il bagaglio culturale di primordine del Brand, convertendolo nella nuova declinazione meccanica. Le forme mutano, dall'abitacolo avanzato si passa ad una configurazione più classica e GT, ispirata alla Miura. Le numerose citazioni della splendida coupè del passato si possono osservare nel parafango anteriore e nella vista posteriore di tre – quarti. Vi sono inoltre somiglianze con altri modelli, tra cui la Veneno, riscontrabile nei fanali posteriori e l'Huracàn dal paraurti, sempre in coda.

AL POSTERIORE LE TECNOLOGIE SI FONDONO – L'armonia e l'eleganza prendono vita dai rinnovati equilibri che l'ingegnerizzazione delle due propulsioni ha imposto. Il cofano bagagli anteriore si allunga, spinto verso l'abitacolo da una lieve e naturale inclinazione. All'opposto, il tetto matura dal cofano motore posteriore e corre per tutto il padiglione, terminando sopra il parabrezza. Il tema esagonale, tipico Lamborghini è ben rappresentato nel frontale; presente nei proiettori e nelle due nuove griglie a doppio strato, che combinano motivi esagonali a geometriche a Y. Anche la vista posteriore ci regala precisi tratti che riportano alla ribalta la cura vista in precedenza. Innanzitutto la struttura corre su due livelli distinti, quello inferiore rappresenta il concetto ibrido in uno scenografico paraurti, alternando i 4 scarichi al vano che cela le batterie. La parte superiore ci ricorda il prestigio del marchio attraverso la denominazione della Casa, posta al centro dei fanali.  Anche  la cura dei dettagli espressi da Asterion è impareggiabile ed innovativa, per esempio il logo anteriore, come l'appena citato identificativo posteriore, utilizzano una particolare tecnologia di retro-illuminazione che si attiva durante la marcia.

SFARZO TECNOLOGICO – L'interno della Concept car è adornato di materiali tradizionali e pregiati che accolgono gli occupanti con uno sfoggio lussuoso da ammiraglia di classe. I molti particolari in fibra di carbonio, presenti sulle GT di serie, lasciano spazio a elementi più eleganti, realizzati in pelle e alluminio spazzolato. La plancia si presenta come una struttura leggera e minimalista con quattro bocchette d'aerazione, interpretate secondo lo stilema dell'esagono. Pure il classico volante delle “Lambo” riceve un'accattivante rivisitazione: ora le razze forate si adattano al nuovo leitmotiv stilistico dei “sei lati”. La strumentazione è visibile tramite lo schermo TFT posto di fronte al guidatore (disponibile in 3 layout grafici: corsa, modalità elettronica e sport) e nel tablet collocato al centro della console centrale. Tale device, oltre a contenere tutte le informazioni sul veicolo, permette al passeggero di distrarsi, usufruendo di diversi contenuti Multimediali. Un aspetto inusuale che differenzia ulteriormente questa vettura rispetto alle altre Lamborghini è riconducibile alla posizione di guida. Sulla Asterion risulta più alta e adatta alla guida di tutti giorni, questo aspetto rileva l'intenzione della Casa di aggredire una nuova nicchia di mercato, fatta di nuove e velocissime supercar ibride.

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