Golf: i miei primi 40 anni

Il 2014 è stato un anno importante per Volkswagen: Golf festeggia i suoi "primi" 40 anni di carriera

23 febbraio 2015 - 12:00

Ripercorriamo la chiave di successo e le evoluzioni stilistiche delle 7 generazioni che hanno sedotto il mercato con oltre 30 milioni di esemplari venduti, di cui 2,4 milioni solo nel nostro Paese.

GOLF I – Tutto iniziò il 29 marzo 1974 quando uscì dalla catena di montaggio di Wolfsburg (D) la prima Golf di sempre. Il design era stato affidato a Giorgetto  Giugiaro con il difficile compito di sostituire il Maggiolino che fino ad allora fu l'auto di maggior successo al mondo. Il cambiamento della configurazione meccanica del “tutto avanti”, riferita alla disposizione di motore e trasmissione, pose le condizioni per creare un nuovo concetto estetico, estremamente dinamico ed elegante, che permise di festeggiare  un milione di Golf vendute già nell'ottobre del 1976. Le linee mutarono: dalle forme tonde del Maggiolino si passò ad altre più squadrate, sviluppando i principali elementi del design che ancora oggi ritroviamo sull'attuale modello; come la forma del montante  posteriore,  i passaruota  pronunciati  e  il  tipico  andamento orizzontale   delle   linee del frontale. Inoltre questo primo modello pose le basi ad ulteriori evoluzioni o nicchie di mercato come le sportive GTI, le parche diesel D e Turbo Diesel GTD, l'elegante Cabriolet e la derivata tre volumi Jetta.

GOLF II – La seconda generazione, presentata nell'estate del 1983, crebbe in dimensioni e creò la giusta evoluzione del precedente modello, prendendo come riferimento il DNA stilistico della Golf I. Fu così che Volkswagen intraprese lo sviluppo della gamma futura. Rimase invariato l'equilibrio delle forme con fari tondi e linea di  cintura  bassa , tuttavia cambiò radicalmente la coda, grazie ad un diverso disegno dei gruppi ottici. La Golf II introdusse importanti innovazioni tecnologiche in termini di ecologia e sicurezza come il catalizzatore (1984), l'ABS (1986) e la trazione  integrale Syncro (1986). Ci furono anche degli inediti studi che coinvolsero questo modello: nel 1989 vennero presentati due prototipi uno elettrico e l'altro a propulsione ibrida.

GOLF III – Nell'agosto del 1991 entrò in scena la terza generazione della Golf. Si trattava di un modello completamente rivisto con importanti innovazioni riguardanti la sicurezza passiva. Infatti, fu la prima Golf a introdurre gli airbag frontali, abbinati ad nuovo concetto di carrozzeria che migliorò notevolmente le caratteristiche di resistenza agli urti. Il design ebbe una forte evoluzione attraverso la nuova forma a cuneo, enfatizzato da una linea di cintura “muscolosa” e da un montante posteriore particolarmente pronunciato. Un altro segno distintivo fu la nuova forma dei proiettori che passò da tonda ad ovale. Comunque l'equilibrio del corpo vettura garantì il design inequivocabilmente Golf. Nel 1993 Volkswagen presentò la nuova Cabriolet, un modello a trazione integrale (Syncro II) e la prima station  wagon denominata Variant.

GOLF IV – Nel 1997 iniziò l'era della quarta generazione. Tuttora, questo modello è considerato un'icona di stile. I perfetti equilibri tra i volumi sono accompagnati dal disegno specifico dei montanti posteriori, con un diretto richiamo alla Golf I del 1974. Il successo di mercato fu garantito anche dall'estrema cura costruttiva e dall'adozione dei materiali di alta qualità. Numerose innovazioni abbinarono la Golf IV: sul piano della sicurezza trovò spazio l'ESP (1998) e gli airbag a tendina (2002). Anche la IV versione ebbe la sua variante Station Wagon e il restyling della Cabrio.

GOLF V – La quinta generazione nacque nel 2003 e si presentò con un design marcatamente sportivo, un riflesso del notevole aumento di rigidità torsionale ottenuto con questo modello. Il design venne rivisto, Golf V introdusse alcuni stilemi estetici innovativi come l'integrazione dei proiettori nel cofano anteriore che incattivisce il frontale e con il nuovo concetto dei gruppi ottici posteriori sdoppiati. Furono introdotte nuove varianti di carrozzeria: nel 2006 debuttò la Golf Plus mentre nel 2007 furono presentate la Cross Golf e una nuova Golf Variant (SW).

GOLF VI – La sesta generazione, lanciata sul mercato nel 2008 fu un'ulteriore evoluzione grazie al design di Walter de Silva, boss dello stile nel Gruppo Volkswagen. Su questa vettura regnò l'equilibrio di linee tese con un DNA stilistico rappresentato da un corpo vettura più basso e dinamico. La nuova carrozzeria, saldata con tecnologia laser, ottenne il punteggio di cinque stelle nel crashtest EuroNCAP, anche grazie all'adozione dell'airbag per le ginocchia del guidatore.

GOLF VII – L'attuale versione, presentata nel settembre 2012, è la diretta sintesi dei 6 modelli che l'hanno preceduta. Incarna il disegno pulito delle ultime Volkswagen abbinata al patrimonio estetico del DNA Golf. Sotto questa dicitura appartiene la linea del tetto ispirata alla Golf I e il tipico raccordo del montante posteriore. Le evoluzioni negli anni hanno rimarcato l'immagine di best seller della media tedesca, garantendo un continuo successo di vendita. La serie VII è disponibile con carrozzeria 3 e 5 porte, Variant (SW) e nella nuova configurazione multi-spazio denominata Golf Sportsvan, in vendita dallo scorso ottobre.

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