Bosch-FCA: multa da 131 milioni e rimborsi ai proprietari di auto negli USA

Bosch pagherà 27,5 milioni di dollari a 104 mila americani oltre alle multe per il coinvolgimento nel software diesel usato da FCA

11 gennaio 2019 - 10:34

Il caso del software installato sui motori diesel 3.0 che ha portato le autorità USA ad impartire una multa ad FCA da 650 milioni di dollari, come avevamo anticipato ha coinvolto anche Bosch quale fornitore dello stesso software su cui però il colosso tedesco ha preso le distanze. Come per il caso Volkswagen però Bosch ha trovato una più rapida soluzione accettando la multa e gli indennizzi ai clienti americani, piuttosto che percorrere la più tortuosa e lunga strada dei ricorsi che avrebbero anche potuto portare a risvolti più pesanti dei 131 milioni di dollari di multa che dovrà pagare.

I CLIENTI RISARCITI NEGLI USA Secondo il Dipartimento di giustizia, Bosch non avrebbe dovuto progettare il software utilizzato da Fiat-Chrysler sui pickup RAM 1500 e le Jeep Grand Cherokee poiché avrebbe potuto sapere a quali conseguenze portava l'impiego di quelle righe di codice sulle emissioni dei veicoli. Secondo quanto riportato da Autonews, Bosch dovrà pagare 98,7 milioni di dollari a 47 Stati e 27,5 milioni di dollari come indennizzo a 104.000 proprietari di auto diesel Fiat-Chrysler.

LAVORARE SUI DIESEL SARA' SEMPRE PIU' COMPLICATO L'Ufficio del Procuratore Generale di New York fa sapere che Bosch si deve impegnare a non sviluppare software che potrebbero essere utilizzati dai clienti su dispositivi di disfunzione, considerando che “Il fornitore ha abilitato l'inganno e avrebbe dovuto sapere che i suoi clienti avrebbero usato il software in modo improprio”. Dal canto suo Bosch non accetta né ammette alcuna accusa o responsabilità di frode, ma ha accettato di concordare con gli stati di “evitare procedimenti lunghi e costosi”.

I RISARCIMENTI SOLO AI PROPRIETARI USA Ad ogni proprietario delle auto FCA Jeep e RAM coinvolte nello scandalo, dovrebbero essere riconosciuto in totale un risarcimento di circa 2800 dollari sommati all'indennizzo di cui dovrà farsi carico anche il Gruppo Fiat-Chrysler nei confronti dei suoi clienti. Negli USA, ma non in Europa poiché da noi l'effetto del trucco non ha ripercussioni perseguibili. Una batosta sicuramente più leggera per Bosch rispetto al precedente caso Volkswagen in cui i risarcimenti ai consumatori per il coinvolgimento nel dieselgate ricorda cifre superiori ai 327 milioni di dollari.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Kia Ceed: prima immagine del crossover

Ford: il futuro in Michigan tra auto autonoma e elettrica

Gamma Audi, si rinnovano i motori di berline e station wagon