BMW iNext: la prova su strada virtuale al CES 2019

Al CES di Las Vegas BMW dà la possibilità di provare da vicino la futura iNext l'auto a guida autonoma con assistente virtuale

10 gennaio 2019 - 21:07

Un salto nel presente e nel futuro del marchio. E' questo che BMW propone al Ces 2019 in corso di svolgimento a Las Vegas. Tra slogan e presentazioni il marchio vuole lanciare un chiaro messaggio a clienti, investitori e rivali; il futuro dell'auto connessa ed elettrica parte dall'attuale gamma in commercio. Certo la concept EV Vision iNext apre a prospettive assolutamente avanguardisitche; assistente personale potenziata, acquisti online e superfici coperte da display interativi. Insomma il marchio tedesco è intenzionato a fare sul serio ed accrescere i servizi online per spalancare le porte ad una piattaforma versatile che possa poi approdare anche sulle future vetture a guida autonoma. Ecco tutti i dettagli sui piani del brand.

AUTO TECH Nell'area espositiva realizzata da BMW al Ces 2019 gli onori della casa li espleta l'assistente personale del brand. La voce guida i visitatori tra le tante novità tra cui spicca la concept BMW Vision iNEXT, che ambisce ad essere l'ammiraglia tecnologica del marchio, e che entrerà in produzione nel 2021. L'esperienza della guida autonoma e completamente connessa non è quindi un lontano miraggio (Leggi BMW porta l'assistente vocale di Alibaba in auto). Grande attenzione è posta nell'integrazione del veicolo all'universo digitale che gravita intorno al singolo cliente. Con la guida autonoma attiva il guidatore potrà svolgere una videoconferenza in viaggio con l'auto che trasforma l'abitacolo in un vero e proprio ufficio mobile in cui il parabrezza diventa uno schermo. Prossimamente sarà anche possibile sbrigare una commissione online potendo utlizzare la propria app di riferimento per lo shopping online. All'interno dell'app, l'assistente personale potarà anche guidare l'utente durante tutto il processo di acquisto.

SUPERFICI SMART A bordo della concept BMW Vision iNEXT, grazie a delle proiezioni dinamiche e intelligenti, qualsiasi superficie si tramuta in un display interattivo. Ciò reso possibile grazie alla tecnologia “Shy Tech”. L'Intelligent Material consente che i comandi dell'auto, compreso il famoso cursore BMW, siano integrati nelle superfici interne. Si potrà avviare la riproduzione musicale pattraverso vari gesti, enfatizzati a livello visivo dai LED che si illuminano sotto il tessuto dell'auto. Ecco quindi che sarà possibile visualizzare informazioni proiettate nell'abitacolo, il che significa che i display potrebbero presto non essere più necessari. La tecnologia Intelligent Beam nella BMW Vision iNEXT rappresenta già un passo in questa direzione: permette ad esempio che il testo in un libro stampato possa essere integrato da immagini, contenuti in movimento e grafica interattiva, utilizzando semplicemente la funzione touch. Ruolo importante anche per il BMW Intelligent Personal Assistant che può essere attivato con il comando vocale “Hey BMW”.

UNIVERSO DIGITALE Questa tecnologia ad oggi può anche essere utilizzata per trovare parcheggio o svolgere altre mansioni come, per esempio, attivare varie funzionalità della vettura, come i programmi Vitalize o Relax, in grado di adattare l'illuminazione interna, l'aria condizionata, la ventilazione o riscaldamento dei sedili ai desideri del conducente. Nel futuro, l'assistente vocale BMW promette di allargare le sue applicazioni alle esigenze di mobilità, organizzare l'agenda ed eseguire compiti complessi come organizzare il calendario personali del driver e le liste di cose da fare, oppure dare suggerimenti. In tema di mobilità green BMW ha avviato una sperimentazione con oltre 300 possessori di veicoli elettrici nell'area di San Francisco in California. La casa riceve una stima della produzione di energia rinnovabile da parte del fornitore di energia locale e suggerisce agli utenti la ricarica nei momenti in cui l'energia rinnovabile è maggiormente disponibile sulla rete. I partecipanti ricevono un incentivo per farlo, riflettendo il fatto che ricaricarsi nei periodi di alta generazione rinnovabile sarà la soluzione a lungo termine economicamente più efficiente per la rete (Leggi tutte le novità Audi al Ces 2019).

 

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