Auto usata, da Roma in giù è la preferita: i dati ACI

Auto usata, da Roma in giù è la preferita: i dati ACI

Aumentano i passaggi di proprietà delle auto usate: il trend evidenzia un boom nel Centro-Sud grazie a costi contenuti e più convenienza

 

Aumentano i passaggi di proprietà delle auto usate: il trend evidenzia un boom nel Centro-Sud grazie a costi contenuti e più convenienza

21 Marzo 2025 - 08:32

Il mercato delle auto usate in Italia continua a dimostrare una crescita costante, confermando il suo ruolo centrale nel settore automobilistico. Secondo i dati del bollettino Auto-Trend ACI, a febbraio 2025 i passaggi di proprietà delle auto, depurati dalle minivolture, sono aumentati del 2,1% rispetto allo stesso mese del 2024. Analizzando la distribuzione territoriale del mercato dell’usato, emerge un trend chiaro: nelle regioni del Centro-Sud, e in particolare da Roma in giù, la scelta dell’auto usata prevale nettamente. I motivi di questa tendenza sono molteplici: accessibilità, convenienza e sicurezza, ma con un investimento minore a fronte di un chilometraggio molto basso. Basta spulciare gli annunci delle auto usate a Roma in vendita da Romana Auto, ad esempio, per rendersene conto.

LE REGIONI ITALIANE CON LA MAGGIORE CRESCITA DEI PASSAGGI DI PROPRIETA’

Analizzando i dati del bollettino Auto-Trend ACI possiamo delineare meglio la variazione dei passaggi di proprietà delle auto al Nord, Centro e Sud-Isole. Nello specifico si può dire che in media al Nord i passaggi netti (cioè esclusi i passaggi di proprietà temporanei dei venditori), sono in leggero aumento (+1,3%) a febbraio 2025, ultimo dato più recente, rispetto all’anno precedente, suggerendo una sostanziale stabilità del mercato delle auto usate. In molte regioni il trend è in contrazione, ad eccezione di Valle d’ Aosta (+10,3%), Trentino Alto Adige (+5,5%) e Friuli Venezia Giulia (+5,9%).

Mentre al Centro (+3,5%) e al Sud e Isole (+3%) la crescita è maggiore in media e con punte molto più alte in alcune province. Qualche esempio delle regioni con la maggiore crescita media dei passaggi di proprietà sono:

  • Umbria e Lazio mostrano un aumento significativo dei passaggi netti, rispettivamente di +10,3% e +3,6%;
  • Basilicata: +6,7% dei passaggi di proprietà netti;
  • Sicilia: ha registrato un notevole aumento dei passaggi di proprietà, +7,1%;
  • Sardegna: mostra un andamento positivo per i passaggi netti con +6,6%.

PERCHÉ L’AUTO USATA VINCE SUL NUOVO?

Ecco i 3 motivi principali per cui in Italia le vendite di auto usate son stabilmente il doppio rispetto alle nuove immatricolazioni:

  1. Accessibilità Economica. Nel Centro-Sud, dove il reddito medio pro capite è generalmente inferiore rispetto al Nord, il mercato dell’usato rappresenta una soluzione più sostenibile per molte famiglie. Acquistare un’auto nuova comporta un investimento talvolta significativo, mentre l’usato offre modelli più recenti a un prezzo più basso.
  2. Convenienza e Qualità. Le auto usate disponibili oggi sul mercato sono generalmente più affidabili e sicure, se ci si rivolge a venditori conosciuti e con una storia alle spalle (qui puoi approfondire utili consigli nella nostra guida sulle auto usate). La possibilità di acquistare vetture di pochi anni, ancora in ottime condizioni e con dotazioni tecnologiche avanzate, rende questa opzione estremamente vantaggiosa. Un’auto usata recente offre prestazioni paragonabili a quelle di un’auto nuova, ma con un investimento molto inferiore e più sicurezza attiva e passiva.
  3. Sostenibilità e Efficienza. L’acquisto di un’auto usata permette di accedere a modelli più efficienti in termini di consumi ed emissioni, grazie all’offerta crescente di vetture ibride e a basso impatto ambientale.

LE ALIMENTAZIONI PREFERITE ALL’ACQUISTO DELLE AUTO USATE

Le minivolture, ovvero i passaggi temporanei tra commercianti, evidenziano una netta preferenza per le auto diesel (43,6% di quota a febbraio 2025), anche se in calo rispetto al 49,7% del 2024. Al contempo, le auto ibride a benzina continuano a guadagnare terreno, con un incremento del 59,7%, superando le auto a GPL, ferme al 7,4%.

Tra le preferenze degli acquirenti di auto usate invece si apre un ventaglio di scelte molto più ampio:

  • Le alimentazioni tradizionali diesel e benzina sono ancora in testa, rispettivamente 42,2% e 36,6%;
  • le motorizzazioni ibride a benzina si consolidano con una quota dell’8,5;
  • le auto elettriche, pur rimanendo una nicchia, evidenziano una crescita del +54,3%, raggiungendo lo 0,9% del totale.

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