Notte di controlli RCA e patenti a Napoli: una strage

Controlli a tappeto durante la movida di Napoli: 102 veicoli senza RCA. 37 guidatori senza patente

29 luglio 2014 - 10:00

Questo non è il bilancio di una notte di controlli, questo è una specie di bollettino di guerra, che fa tremare i polsi: 102 auto e scooter senza assicurazione, 37 giovani senza patente, 169 violazioni al Codice della strada, 23 parcheggiatori abusivi sono stati scoperti la notte del 26 luglio dai Carabinieri durante controlli nei luoghi della movida, nel centro di Napoli. Scoperti, multati e allontanati dalla zona intorno a via Toledo, via Chiaia e via Riviera di Chiaia i soggetti che esercitavano abusivamente l'attività di parcheggiatore abusivo. Durante i controlli, inoltre, hanno denunciato in stato di libertà per guida senza patente 37 giovani del luogo, per falsità in scrittura privata 7 giovani del luogo, sorpresi in distinti controlli a circolare con scooter e auto con l'assicurazione falsa e per ricettazione di auto rubata 3 persone del luogo sorprese, distintamente, alla guida di auto rubate. Sono state fatte multe per circa 90.000 euro.

POCHE SETTIMANE FA, ALTRI CONTROLLI – A inizio luglio, fra l'altro, i Carabinieri della compagnia Napoli centro con i colleghi del nucleo Radiomobile hanno eseguito un particolare servizio di controllo nella zona centrale della città interessata dalla movida del fine settimana. L'interesse particolare è stato rivolto alla circolazione stradale, con 114 violazioni al Codice della strada contestate, tra cui 67 le auto e scooter sequestrati in quanto sorpresi a circolare senza la copertura assicurativa. Ben 21 soggetti esercitavano abusivamente l'attività di parcheggiatore abusivo. Durante i controlli, inoltre, hanno denunciato per guida senza patente 19 giovani, per violazione agli obblighi della sorveglianza speciale un 56enne di Pianura, e per falsità in scrittura privata un 24enne del luogo, sorpreso a circolare con uno scooter con l'assicurazione falsa.

RISCHIO PIRATERIA STRADALE – Sono gravi infrazioni al Codice della strada: tra le altre cose, fanno aumentare le probabilità che si verifichino episodi di pirateria stradale. Chi viaggia senza RCA o senza patente, se causa un sinistro, sarà indotto a fuggire per evitare multe pesanti e per evitare (nel caso della RCA) di pagare di tasca propria i danni causati all'altro mezzo e all'altro guidatore. Si tratta di un fenomeno pericolosissimo, specie adesso che la crisi morde sempre più al Sud, con la disoccupazione dilagante. Oltretutto, quei bollettini di guerra non fanno onore a una città meravigliosa, con tantissimi cittadini onesti alle prese con una realtà sempre più invivibile.

QUESTIONE A PARTE: UNO SPARO – Come se quei numeri non bastassero, un episodio a turbare le già turbolenti notti d'estate al Vomero. Ecco i fatti come emergono dalle indagini – ancora in corso – che stanno svolgendo i carabinieri della compagnia Vomero, diretta dal capitano Giovanni Ruggiu. Come scrive ilmattino.it, sono le due della notte quando il sottufficiale, infastidito dai rumori che provengono dalla strada, si alza dal letto, si veste e scende per rimproverare il gruppetto di esuberanti giovani che continua a fare schiamazzi nonostante l'ora tarda. Peccato però che in strada scenda con addosso la pistola d'ordinanza. Il maresciallo intima al gruppo di giovani di smetterla, di allontanarsi dalla strada e di lasciar riposare chi, alle due di notte, cerca di dormire. Ma i ragazzini non ne vogliono sapere, rimangono lì e a questo punto – non si capisce bene il perché del gesto, e su questo proseguono le indagini – il sottufficiale non esita a esplodere un colpo di pistola in aria, seminando il panico anche tra gli altri residenti. E dire che solo poco prima in quello stesso tratto di strada si era verificato un altro episodio che aveva messo in subbuglio la zona: l'inseguimento, con il conseguente arresto, di un ladro di scooter, colto in flagrante dalla polizia. Subito dopo lo sparo in aria la comitiva di giovanissimi si è dileguata, in preda al terrore. E sono arrivati i carabinieri. I militari hanno così sequestrato al vigile urbano la pistola d'ordinanza e lo hanno anche denunciato per minaccia aggravata. Ma i guai, per lui, potrebbero non finire qui. Nelle prossime ore la sua posizione potrebbe anche essere presa al vaglio dal comando di via De Giaxa e dall'amministrazione comunale.

1 commento

Bruno
14:46, 29 luglio 2014

Di fronte a un simile quadro l'attività del parcheggiatore abusivo fa quasi sorridere. Bisogna pur dirlo che questi sono ovunque, non solo a Napoli.
Inoltre, non credo sia criticabile il vigile che, dopo inutili tentativi, ha sparato un colpo in aria per porre fine agli schiamazzi notturni. E' preferibile il gesto risoluto del maresciallo alla indifferenza diffusa di altri tutori dell'ordine. Qualche anno fa, il sottoscritto ed altri condomoni hanno presentato un esposto ai carabinieri di zona per le bande di teppisti che durante la notte facevano di tutto, anche danni alle auto parscheggiate. Nessuno ha mosso un dito.

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