Nissan Micra, arriva il restyling

A tre anni dal lancio Nissan aggiorna la Micra, ora l'allestimento di serie è più ricco

4 giugno 2013 - 17:49

Anche nel mondo dell'auto ci sono dei misteri, o per meglio dire, delle scelte che non si riescono a comprendere. Una di questa è quella effettuata da Nissan quando, nel 2010, ha lanciato l'ultima generazione della Micra, la cosiddetta K13. Dopo le due precedenti versioni (K11 e K12), entrambe di grande successo in Italia, l'attuale non è stata in grado di ripetere le performance delle antenate. La prima serie, rimasta in vendita per oltre 10 anni, si può definire una vera best-seller. È stata la prima giapponese a vincere il titolo di auto dell'anno (1993); era famosa per l'affidabilità e i bassi consumi, mentre la sua linea, vagamente ispirata a quella della Mini, piaceva molto.

UNA STORIA DI SUCCESSO – Anche la seconda serie, arrivata nel 2002, è stata un grande successo. Aveva una linea ancora più personale e un allestimento interno quasi da categoria superiore. Inoltre, poteva contare sul motore Renault 1.5 dCi, nelle versioni da 82 e poi 86 CV, che la rendevano una vera campionessa di consumi. Poi, nel 2010, è stata presentata la terza serie. Il design aveva perso parte della sua originalità, l'allestimento era più basico (con prezzi più economici) e il turbodiesel era sparito. Quest'ultima mancanza, in particolare, ha fatto si che la Micra non riuscisse a bissare il successo della generazione precedente. Una mancanza che si spiega solo in parte con l'arrivo del nuovo 1.2 3 cilindri benzina da 80 CV, che prometteva consumi particolarmente basso. Probabilmente questa Nissan è arrivata in anticipo sui tempi, visto che le concorrenti principali hanno iniziato a puntare sui piccoli benzina solo da un anno a questa parte.

MANCA IL DIESEL – Adesso, però, è arrivato il restyling della Nissan Micra e, anche se il diesel continua a mancare, i contenuti rinnovati potrebbero donarle una nuova sorte commerciale. È cambiato soprattutto il frontale, ora più smile a quello della Juke, che insieme alla nuova Note andrà a comporre il tridente di attacco Nissan al segmento B. La nuova Micra è tagliata su misura per il cliente europeo, più ricca quindi. Al posteriore troviamo le luci a led e ci sono nuovi cerchi in lega da 15 o 16 pollici. Il cruscotto ha una nuova grafica mentre la console centrale è stata completamente rinnovata e ora integra gli immancabili ingressi USB e AUX. C'è anche un nuovo sistema di infotainment, chiamato NissanConnect, che sfrutta un display touchscreen da 5,8″ con navigatore integrato fornito da Google Maps, che si interfaccia con il pc o il tablet del guidatore.

1.2 3 CILINDRI A BENZINA – Sotto il cofano nessuna novità. I motori della Micra rimangono due, entrambi a 3 cilindri e da 1,2 litri di cilindrata. Il primo è aspirato ed eroga 80 CV emettendo 115 g/km di CO2 (5L/100 km), mentre il secondo è sovralimentato con un compressore volumetrico , vanta l'iniezione diretta e il sistema Start/Stop. I cavalli in questo caso sono 98, mentre le emissioni scendono a 95 g/km (4,3 L/100 km). Entrambe le unità sono accoppiate a un cambio manuale a 5 marce, mentre in opzione c'è l'automatico CVT. La nuova Nissan Micra sarà sul mercato da settembre, con un equipaggiamento di serie piuttosto completo, infatti la versione base offre la chiusura centralizzata con telecomando, il servosterzo elettrico, gli alzacristalli elettrici anteriori, sei airbag, Abs ed Esp. 

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