Nissan Green Program 2016: giù i consumi del 35%

Nissan taglia i consumi e le emissioni di auto e stabilimenti. Ecco il programma per la futura mobilità eco-sostenibile

8 luglio 2013 - 7:00

Nissan ha annunciato i primi traguardi nel miglioramento dei consumi e delle emissioni di CO2, non solo delle auto vendute ma di tutto il processo produttivo. Con il programma di sostenibilità avviato nel 2011, la Casa Costruttrice giapponese punta a ridurre i consumi fino al 35% ampliando la gamma di modelli a basso consumo e migliorando l'efficienza di produzione e trasporto aziendale.

MENO CONSUMI E PIU' SOSTENIBILITA' – Dopo il primo anno di attività strategica del Green Program 2016, Nissan dichiara di aver abbattuto del 10,2% l'efficienza media dei consumi rispetto al 2011, un miglioramento del 25% rispetto a quanto riusciva a fare nel 2005. Il ragguardevole obiettivo è stato centrato soprattutto grazie alla tecnologia PURE DRIVE delle auto più efficienti del marchio vendute in Giappone, Cina, Europa e Stati Uniti. IL GNP2016 però fissa nuovi obiettivi entro il 2016, mettendo nel mirino l'efficienza dei trasporti e delle macchine impiegate in fabbrica. Le emissioni aziendali, stimate in tonnellate di CO2 per ogni veicolo, sono diminuite nel 2012 dell'8,3% rispetto al 2005 (-0,3% rispetto al 2011) (il dato comprende produzione globale, consegne e concessionarie) secondo i dati del Rapporto di sostenibilità 2013, e il miglioramento dei macchinari e dei processi di produzione porterà a un ulteriore miglioramento fino al 20% (rispetto al 2005).

LO ZAMPINO DELLA LEAF – I dati positivi degli ultimi anni sono favoriti anche dai consistenti volumi di vendita di Nissan Note in Giappone e di Altima (berlina dai consumi contenuti) negli Stati Uniti che, sommati al successo di Sylphy (Altima ribattezzata) e Teana in Cina, hanno contribuito all'economia dei consumi aziendali. E' bene ricordare anche il successo mondiale accreditato alla pure-electric Nissan Leaf (qui la nostra prova). Con il lancio in Giappone della nuova mini-car, Nissan Dayz, la Casa nipponica si appresta a fare un passo ulteriore verso una mobilità più sostenibile. C'è da chiedersi se da solo lo sforzo di Nissan con il GNP2016 aiuterà a bloccare il riscaldamento globale.

EQUILIBRIO PRECARIO – Il Green Program 2016 è un ambizioso programma con cui Nissan tenterà di mediare consumi e sostenibilità per ridurre l'impatto ambientale delle sue attività. Un'impresa non da poco considerando che, se da un lato Europa, Giappone e Stati Uniti hanno introdotto politiche eco-friendly, le economie emergenti (vedi Cina e India) rischiano di mandare tutto all'aria con emissioni di CO2 in crescita. Dal canto suo Nissan crede nell'aggiornamento della nova Nissan Leaf (che ha iniziato a produrre negli USA e nel Regno Unito), nell'espansione della gamma a basso consumo e nella riduzione di nuove risorse naturali. Il nuovo motore elettrico per la Nissan Leaf, ad esempio, farà a meno del 40% di disprosio, un minerale tra quelli definiti “terre rare” presente soprattutto in Cina, che crea non pochi problemi di estrazione, importazione e lavorazione.

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