NHTSA multa Ferrari di 3,5 milioni di dollari

Ferrari è stata multata da NHTSA per non aver fornito per tre anni le informazioni richieste relative ai sistemi di sicurezza

3 novembre 2014 - 11:05

Negli Stati Uniti non si scherza sulla sicurezza stradale e chi sbaglia non viene risparmiato, anche Ferrari, che per tre anni non ha prodotto i report trimestrali sulla sicurezza delle proprie auto. Così, l'NHTSA, ovvero l'ente americano per la sicurezza stradale che dipende direttamente dal Dipartimento dei Trasporti Federale, ha annunciato venerdì scorso che la Ferrari dovrà pagare 3,5 milioni di dollari di multa e che, inoltre, le è stato intimato di collaborare con la NHTSA e le sue procedure di controllo, di qui in avanti, così come è stato stabilito in un documento di Accordo Consensuale.

L'IMPORTANZA DELLA SICUREZZA – La legge federale obbliga sia i grandi costruttori che i piccoli, quando fanno parte di un gruppo più grande, a sottoscrivere le procedure per fornire l'Early Warning Reporting trimestrale, cioè un documento che identifica i problemi relativi alla sicurezza, sia che questi si siano già verificati, oppure che siano solo potenziali, affinché il Dipartimento dei trasporti sia sempre informato su tutto ciò che riguarda la sicurezza. “Non ci sono scuse per non aver seguito le disposizione di una legge creata per garantire la sicurezza dei guidatori – ha commentato Anthony Foxx, Segretario del Dipartimento dei Trasporti – e la nostra azione così determinata sottolinea il concetto che tutte le case automobilistiche, nessuna esclusa, devono assumersi le proprie responsabilità se non fanno la propria parte per mantenere gli americani sicuri sulle strade”

FERRARI NON E' UN PICCOLO COSTRUTTORE – Ferrari stessa, che negli ultimi tre anni ha fatto parte di un gruppo che comprendeva anche Chrysler e Ferrari, ha ammesso di aver violato il protocollo, non provvedendo a fornire le informazioni richieste da NHTSA per un periodo di tre anni e non condividendo nemmeno i dati relativi a tre incidenti mortali. Finché Ferrari era parte solamente del Gruppo Fiat, quindi prima dell'inizio della fusione con Chrysler, era considerata come un piccolo costruttore, a cui non viene richiesto il report trimestrale EWR. Ma, in ogni caso, Ferrari avrebbe dovuto informare NHTSA circa i dati ricavati a seguito degli incidenti mortali.

TUTTI I PROCESSI DA ATTIVARE – Oltre alla multa di 3,5 milioni di dollari, l'Accordo Consensuale prevede che Ferrari implementi i processi per i report EWR, che formi il personale circa i requisiti del protocollo EWR, che comunichi tutti questi progressi alla NHTSA e che fornisca in maniera retroattiva tutti i dati per i report EWR. Se tutto questo non dovesse accadere per volontà di Ferrari, interverrebbe automaticamente una Corte Federale. I report EWR sono obbligatori dal 2000, grazie al Transportation Recall Enhancement, Accountability, and Documentation Act, che obbliga le case auto a fornire un riepilogo trimestrale circa: processi produttivi, incidenti mortali o con feriti, dati aggregati sui problemi e sulle lamentele segnalati dai proprietari, ma anche sulle garanzie attivate, sui difetti ai singoli componenti, sui casi di incendio o di ribaltamento.

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