2 commenti

andrea
17:48, 30 dicembre 2011

A volte i navigatori sbagliano. Ma viaggiando senza è comunque più probabilme smarrirsi.
In ogni caso se uno si ritrova tra un dirupo e il letto del fiume, non può essere che colpa sua: il volante rimane sempre in mano al conducente, anche se c'è un GPS a suggerire la strada.

Roberto
12:03, 31 gennaio 2012

Pensavo che la maggior parte delle persone avessero capito i limiti dei navigatori GPS: sono una grande utilità ma non devono MAI sostituirsi al buon senso.
Sensi unici che cambiano da un giorno all'altro… segnali di stop tolti e messi magari alla strada dopo dove prima avevi la precedenza… se ne potrebbero fare di esempi 😉
Morale: usiamo il navigatore (per le strade che non conosciamo) ma ricordiamoci tutte le belle cosette che la Scuola Guida e SOPRATTUTTO la nostra esperienza di guidatori ci hanno insegnato.
Un ultima precisazione 😉 nel post leggo: “dove il Gps impazzisce e i satelliti non vedono più l'auto, non riuscendo a effettuare la triangolazione adeguata.” Ehmm! Veramente è il navigatore che è un RICEVITORE che non riesce più a ricevere correttamente il segnale dei satelliti GPS e non riesce più a fare la triangolazione. Per nostra fortuna, a parte i vari satelliti militari (che però credo abbiano qualcosa di meglio da fare che farsi gli affari miei e della mia macchinuccia) i satelliti GPS non vedono ne fotografano il nostro veicolo.
Saluti. 🙂