Napoli, quanta attenzione al manto erboso dello stadio: e le strade?

Per Napoli-Juve, enorme attenzione alle condizioni del campo. Ma i veri guai della città sono altri...

1 marzo 2013 - 6:00

Tutto è pronto per Napoli-Juve di stasera, scontro al vertice del campionato italiano di calcio; l'attesa è tale che c'è stata un'attenzione enorme da parte della città per le condizioni del campo. Lo stato del manto erboso la faceva da padrone sulle cronache locali (di Napoli) di gran parte dei mass media: alla fine, la società calcio Napoli ha rifatto in tempi record il campo. Ma davvero la qualità dell'erba dello stadio San Paolo è uno dei primi problemi che la città deve risolvere?

DUBBIO LECITO – La domanda ci pare più che legittima. È pur vero che del rifacimento del campo s'è occupato la società del Napoli calcio di De Laurentiis, a proprie spese, senza che il Comune tirasse fuori un centesimo; tuttavia, sembra che l'eccessivo amore per il Napoli faccia dimenticare ai cittadini i problemi reali della metropoli partenopea. Il parallelo che viene immediato è quello con le strade della città, guaio di cui dovrebbe occuparsi il Comune: tutta Napoli è un gruviera, con buche pericolose per le macchine (a rischio soprattutto le gomme e le sospensioni) e per le moto e le bici (in questo caso, salgono le probabilità che ci si ferisca in seguito a rovinose cadute). Sì, il campo di calcio deve assolvere a diverse funzioni, fra cui quella estetico-percettiva, agonistico-sportiva e anti-infortunistica; ma le strade di una città devono essere sicure, nonché rappresentare un biglietto da visita per i turisti.

PROBLEMI A CASCATA – Oltre a gravi disagi per i cittadini, le strade malconce mettono a repentaglio la sicurezza stradale, con inevitabili ripercussioni sulle tariffe RC Auto: le Compagnie continuano a ritenere Napoli città a elevatissimo rischio di incidente, con i costi dei risarcimenti ai veicoli e alle persone che schizzano alle stelle. Proprio di recente, abbiamo dato spazio all'iniziativa 'A Maronna t'accumpagna, campagna di sicurezza stradale (giunta alla terza edizione) realizzata dall'Automobile Club e dalla Diocesi di Napoli per sensibilizzare i giovani e le rispettive famiglie, attraverso le parrocchie di riferimento, sul grave fenomeno degli incidenti e delle loro conseguenze. Secondo le ultime statistiche ACI-Istat a Napoli, diminuiscono i sinistri in generale, ma aumentano quelli mortali: nel 2011, infatti, sono decedute 106 persone (+9,3% rispetto all'anno precedente) e 7.657 sono rimaste ferite (-8% in confronto al 2010 ) a causa dei 5.386 incidenti stradali (-5,5%) rilevati sull'intera rete viaria della nostra provincia. Argomenti magari meno divertenti di una partita di calcio, ma molto più concreti e mirati al miglioramento delle condizioni della splendida città partenopea. Con le recenti piogge, gli operatori della centrale operativa del 118 hanno dovuto inviare numerose ambulanze in zone diverse di Napoli per soccorrere motociclisti che si sono infortunati a causa del manto stradale sconnesso.    Dall'ufficio legale di Palazzo San Giacomo si è appreso che le casse comunali, solo nel 2012, sono state svuotate di quattro milioni e mezzo di euro per risarcire i danni provocati dalle buche. Con quel denaro, e senza investire in polizze assicurative che il Comune stipula con le Compagnie, la città avrebbe un altro aspetto.

1 commento

rino
12:34, 4 marzo 2013

avete ragione. i fatti vi danno ragione. vedasi il palazzo crollato proprio ora. bel sito, complimenti. ciai

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