Multe: sconto del 30%? I punti-patente non contano

Verbali: in arrivo lo sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni

8 agosto 2013 - 6:00

Prende forma la modifica al Codice della strada: in arrivo lo sconto del 30% per chi paga entro 5 giorni dalla notifica, col decreto “del fare” (che deve ancora diventare legge). Questa sarà l'unica condizione possibile per ottenere la sforbiciata sulle multe.

NON SI CONTROLLANO I PUNTI – Un vecchio emendamento al decreto “del fare” prevedeva che la sanzione fosse ridotta del 30% in 2 casi: primo, pagamento entro 5 giorni dalla notifica; secondo, se il trasgressore non sia incorso, per il periodo di 2 anni, in violazioni di norme di comportamento da cui derivino decurtazioni del punteggio, ai sensi dell'articolo 126-bis. Secondo un'ultima modifica al decreto “del fare”, invece, lo sconto del 30% si applicherà solo nei primi 5 giorni dalla notifica del verbale, senza dover verificare se il trasgressore abbia commesso negli ultimi 2 anni violazioni che comportano la decurtazione dei punti. Così prevede l'emendamento 20.10 all'articolo 20 del ddl 974 in discussione al Senato. Ora si attende l'ok definitivo del Parlamento affinché il decreto, con i numerosi emendamenti, divenga legge. Il tempo stringe: il sì deve arrivare entro il 20 agosto.

UNA BUONA SOLUZIONE – Quella di scontare del 30% solo le multe pagate nei 5 giorni è una soluzione valida. Un guidatore – per multe precedenti – potrebbe avere in corso procedimenti giudiziari: l'Anagrafe degli abilitati alla guida taglia i punti solo a procedimento definito, ossia dopo la sentenza del Giudice di pace o l'ordinanza del Prefetto. Se fosse stata introdotta la regola dello sconto per mancato taglio di punti nei 2 anni, molti avrebbero goduto del diritto al ribasso pur avendo commesso infrazioni taglia-punti. Inoltre, non c'è dubbio che i Comuni avrebbero avuto il loro bel daffare per cercare il vero punteggio del guidatore sanzionato, attraverso una ricerca all'Anagrafe degli abilitati alla guida: una procedura lenta e farraginosa e, alla lunga, costosa anche per il contribuente, su cui, in ultima analisi, sarebbero ricadute le conseguenze di questa regola.

NO PER I VERBALI PESANTI – Invece, resta in piedi una norma particolare: la riduzione del 30% per le multe pagate nei 5 giorni non si applica alle violazioni per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo, e della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. Inoltre, se l'agente accertatore è munito di idonea apparecchiatura (lettore bancomat), il conducente è ammesso a effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente stesso, il pagamento mediante strumenti elettronici, con lo sconto del 30%. E in questo caso il pagamento low cost sarebbe davvero ultra rapido, a beneficio degli enti locali e dello Stato che possono incassare subito, senza il pericolo di contenziosi legali.

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