Multe: regolari quelle degli ausiliari del traffico

Le contravvenzioni elevate dagli ausiliari del traffico al di fuori della cosiddetta zona blu non sono affatto irregolari.Una specifica circolare del ministero dell'Interno chiarisce infattiche la...

12 Febbraio 2009 - 12:02

Le contravvenzioni elevate dagli ausiliari del traffico al di fuori della cosiddetta zona blu non sono affatto irregolari.

Una specifica circolare del ministero dell'Interno chiarisce infattiche la funzione di prevenzione e di accertamento in merito alla sosta ealla fermata dei veicoli da parte degli ausiliari del traffico sonoessenzialmente riconducibili alle violazioni di cui agli articoli 7(prolungamento della sosta dopo la scadenza del ticket) e 157 (mancataesposizione del ticket) del Codice della Strada e si estendono anche“alle aree immediatamente limitrofe a quelle concesse, entro lo spaziominimo indispensabile per compiere le manovre necessarie a garantire laconcreta fruizione del parcheggio in concessione”.

L'estensionedella competenza era stata concordata su conforme parere del Comando dipolizia municipale, peraltro conformemente a quanto stabilito dallaCassazione. La quale, prima con sentenza numero 7336 del 2005, hariconosciuto agli ausiliari il potere di contestare il divieto di sostasulla carreggiata, ma non sul marciapiede. Poi, con una secondasentenza, più esplicativa, emessa dalla II Sezione Civile di Cassazione- la n.20558 del 2007 – ha riconosciuto agli stessi ausiliari deltraffico il potere di multare le auto in divieto di sosta anche fuoridelle strisce blu.Ad ogni modo, al di là delle considerazioni del consigliere Montali, vachiarito un concetto di fondo: gli ausiliari del traffico concedonosempre e comunque una sufficiente soglia di tolleranza.

Per ogni autoche trovano sprovvista del ticket, con il ticket scaduto o comunque indivieto di sosta nelle immediate vicinanze della zona blu, gliausiliari annotano il numero di targa e l'ora, completano il loro girodella via, tornano sul posto, verificano che il distributore automaticodi ticket funzioni regolarmente e solo allora – qualora l'infrazionepermanga – emettono la contravvenzione. Ciòsignifica che – per precisa scelta dell'Amministrazione comunale ed'intesa con la società – si è voluto evitare un atteggiamentovessatorio contro il cittadino. Al quale, comunque, si rinnova l'invitoad una sosta corretta non solo per evitare contravvenzioni, masoprattutto per rispetto degli utenti deboli della strada e, più ingenerale, per quella convinvenza civile che non guasta mai.

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