Multe, pioggia di ricorsi per il Giudice di pace

I RICORSI contro le contravvenzioni ricevute dagli automobilisti per infrazioni al codice della strada costituiscono la maggior parte del lavoro dei Giudici di pace in servizio negli uffici di...

4 Settembre 2008 - 04:09

I RICORSI contro le contravvenzioni ricevute dagli automobilisti per infrazioni al codice della strada costituiscono la maggior parte del lavoro dei Giudici di pace in servizio negli uffici di Codogno. A rivelarlo, senza tema di smentita, sono i dati resi noti dalla cancelleria. Nel 2007 le «cause civili» con al centro del contendere il codice della strada sono state ben 490 su un totale di 600, ossia poco più dell'80 per cento e la stessa percentuale, all'incirca, si è confermata nella prima parte del 2008. Nel primo semestre dell'anno in corso infatti sono stati 247 i ricorsi di questa tipologia su un totale di 308. Gli automobilisti chiedono di poter far valere le proprie ragioni in minima parte con riferimento a multe per divieti di sosta e decisamente in misura più consistente per limiti di velocità non rispettati, guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o per semafori oltrepassati con il segnale «rosso». In generale quindi ogni qual volta con la contravvenzione entra in gioco anche una decurtazione dei punti dalla patente o la sospensione della stessa. Non è infrequente che il Giudice di pace accolga i ricorsi di questo tipo. La media degli accoglimenti per annullamenti di sospensioni di patenti o decurtazione dei punti dalla licenza di guida nella sede di Codogno si aggira attorno al 50 per cento. A favorirli sono vizi di forma nella compilazione del verbale o la mancanza della documentazione completa giunta dalla Prefettura, una lacuna grave, spesso dovuta a procedure troppo burocratiche, che non consente di valutare il caso nella sua integrità. «Il Giudice di pace – fanno sapere dagli uffici codognesi di via Pietrasanta, – nel caso di sospensione di patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe, decide solo nel merito del decreto prefettizio e non esprime alcun giudizio sul contenuto della contravvenzione.

PER QUESTO ci sarà un apposito fascicolo in tribunale. Qui da noi si possono ottenere eventuali riduzioni della pena: ad esempio nel caso di sospensione della licenza automobilistica, in presenza di particolari necessità quali importanti motivi di lavoro o di salute, il giudice può concedere uno “sconto” oppure rinviare la sanzione in un momento dell'anno più favorevole per colui che è stato colto in flagrante».

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