Multe ingiuste ecco come fare per contestarle

Multe ingiuste? Se si ritiene di aver ricevuto una sanzione illegittima, gli articoli 204 e 204bis del nuovo Codice della Strada prevedono la possibilità di far ricorso all'Autorità...

20 Febbraio 2004 - 02:02

Multe ingiuste? Se si ritiene di aver ricevuto una sanzione illegittima, gli articoli 204 e 204bis del nuovo Codice della Strada prevedono la possibilità di far ricorso all'Autorità amministrativa o giudiziaria del luogo in cui la violazione è stata certificata.

Per opporsi all'ingiunzione di pagamento ci si può rivolgere al Prefetto o al Giudice di Pace, entro 60 giorni dalla data di notificazione del verbale. Se si ricorre al Prefetto gli atti andranno presentati in carta semplice. Il Prefetto avrà 120 giorni per decidere l'accettazione del ricorso e 150 giorni per emettere la relativa ordinanza.

Rivolgendosi al Giudice di Pace la documentazione andrà depositata direttamente presso la cancelleria del giudice ed il ricorrente ha l'obbligo di corrispondere una cauzione pari alla metà dell'importo massimo della sanzione amministrativa prevista dal Codice. Anche in caso di rigetto da parte del prefetto può essere presentato ricorso al giudice di pace.

La bocciatura del ricorso prevede in ogni caso il pagamento di ulteriori sanzioni pecuniarie e non si esclude la decurtazione di punti dalla patente di guida. Il ricorso può essere, ad esempio, proposto nei seguenti casi: quando i dati anagrafici del proprietario del veicolo non corrispondono a quelli della contravvenzione; quando non sono indicati il luogo, il giorno e l'ora della violazione commessa; quando non c'è l'indicazione dell'agente accertatore; quando non c'è l'indicazione della norma violata; notifica fuori termine, se la multa viene notificata trascorsi i 150 giorni dalla data dell'avvenuta infrazione.

E' bene sapere che la descrizione dei fatti risultante dal verbale è protetta dalla “fiducia preferenziale” che le norme stabiliscono a favore degli atti compilati da pubblici ufficiali. Ecco come può concludersi il ricorso. Il Giudice di Pace accoglie il ricorso quando non vi sono prove sufficienti della responsabilità del ricorrente, oppure può accoglierlo solo in parte, modificando, ad esempio l'entità della sanzione.

Nell'altro caso, il Giudice di Pace può respingere il ricorso quando accerta la responsabilità del ricorrente. In tal caso sono a carico di quest'ultimo, oltre alla sanzione che il giudice determina in misura non inferiore al minimo stabilito dalla legge, anche le spese del procedimento nonché gli onorari di avvocato della controparte. La sentenza del Giudice di Pace è appellabile solo in Corte di Cassazione.

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