Con la riforma del Codice della strada, chi pagherà subito otterrà uno sconto del 10-20%. Ma c'è anche un giro di vite

13 luglio 2012 - 6:00

La notizia che verrà attuata la riforma del Codice della strada (nel giro di un paio d'anni) ha dato il via a una serie di ipotesi sul Web: vediamo che cosa può esserci di vero.

SANZIONI – Il Parlamento ha assegnato la delega al Governo ad adottare, entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della Legge, uno o più Decreti legislativi recanti disposizioni per rivedere e riordinare il Codice della strada, secondo criteri di essenzialità, semplicità e chiarezza. In particolare si prevede la graduazione delle sanzioni in funzione della gravità, della frequenza e dell'effettiva pericolosità del comportamento; è previsto l'inasprimento delle sanzione per comportamenti particolarmente pericolosi, quali il mancato rispetto delle regole di precedenza, l'omesso rispetto della distanza di sicurezza, l'eccesso di velocità.

BANCOMAT – La commissione Trasporti alla Camera ha in progetto un'altra novità: chi prende una multa può pagarla subito col bancomat, in cambio di uno sconto del 10-20% sull'importo originario. Ma è cosa ben diversa dal dire che le sanzioni, in generale, calano. Paghi meno se lo fai in fretta, con la multa consegnata subito (contestazione immediata) o a distanza di tempo (contestazione differita): tutto qui. Da capire a chi giova una norma del genere: all'automobilista, che salda immediatamente il debito? O al Comune di turno, che incassa certamente e rapidamente il denaro senza subire il ricorso del guidatore? Ricorso che peraltro è sempre più difficile, anche perché va pagata una tassa di 37 euro allo Stato per opporsi ai Giudice di pace (i quali saranno sempre meno, per via della spending review…).

OMICIDIO STRADALE: NON È FINITA – Per fare in fretta la riforma del Codice della strada, è stato eliminato dal testo unificato il nuovo reato di omicidio stradale, configurabile quando un conducente commette omicidio in condizioni di guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, ovvero a seguito di guida sotto gli effetti dell'assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti: pene più severe contro i guidatori pericolosi. Ma occhio: questa fattispecie di reato formerà oggetto di una successiva e prossima proposta di Legge, a firma proprio di Mario Valducci, presidente della commissione Trasporti.

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