Multe fino a mille euro a chi getta rifiuti dall’auto

Punito chi lancia sigarette dal finestrino. Il capo della Polstrada: faremo rispettare la norma ROMA — Svuotare il posace­nere al semaforo, lanciare lacar­taccia dal finestrino o il...

7 luglio 2009 - 13:23

Punito chi lancia sigarette dal finestrino. Il capo della Polstrada: faremo rispettare la norma

ROMA — Svuotare il posace­nere al semaforo, lanciare lacar­taccia dal finestrino o il mozzi­cone di sigaretta acceso, lalatti­na, la bottiglia d’acqua vuota (se va bene) mentre si sfreccia inautostrada. Insomma tutti quei comportamenti così male­ducati eppurecosì diffusi e che oltraggiano il decoro urbano, da oggi sarannosanzionati as­sai più severamente. Lo preve­de uno speciale capitolodel de­creto sulla sicurezza che modifi­ca il codice della strada.Multe da 500 a 1.000 euro. Una stangata rispetto alla contravvenzionedai 23 ai 92 eu­ro prevista finora.

Non ce n’è solo per gli automobilisti.I sin­daci sono invitati a comminare «almeno 500 euro» a chiunque«insozzi le pubbliche vie». Non la vede facile Giordano Bisernidell’Asaps (Associazio­ne amici sostenitori polizia stra­dale): «Nonconfido più di tan­to che il divieto venga rispetta­to. Noi italiani,quanto a rispet­to del territorio, non diamo il meglio. E quando ilprimo agen­te farà la multa, sul giornale ci finirà lui». RobertoSgalla, capo della Polizia Stradale, commen­ta secco: «C’è la norma, lafare­mo rispettare. Quando vedre­mo un automobilista che im­bratta lastrada, gli contestere­mo la contravvenzione». Molte statali e lunghitratti di autostra­da sono spesso piccole discari­che occasionali. «Chisporca va multato e pu­re forte, basta con il lassismo», dichiaral’assessore milanese al­l’Ambiente, Maurizio Cadeo, so­stenitore del«ci vogliono po­che regole ma ferme per la con­vivenza civile». Esegnala che «a Barcellona fare pipì per stra­da può costarti 1.500euro». Mi­lano si sta attrezzando anche a questo: «Installeremo deibagni cilindrici a scomparsa nel terre­no, attivi la sera, nelle zonedel­la movida». Spesso in giro non si trovano cestini. «Prestoarri­veremo a 30 mila unità, più ca­pienti . A Roma per ora si fa tuttocon soli 19 vigilini, spiega l’as­sessore ad Ambiente e Decoro urbano,Fabio De Lillo. «Il roma­no è tartassato di multe, ma queste vengonopercepite co­me le più giuste».

Entro fine an­noarriveranno 720 mezzi e 544 uomini che pattuglieranno 400 micro-zonepiù 16.800 casso­netti e 4.000 cestini nuovi. «E a quel puntosaremo ancora più inflessibili con chi sporca». Dis­sente il collega diNapoli, Gen­naro Nasti: «Mi pare un’esibi­zione di muscoli inutile edema­gogica. Magari andrà bene al centro-nord, qui prima ci vor­rebberonorme più severe anti­smog ». Proprio domenica scorsa, Mi­chil Costa,presidente della ma­nifestazione Maratona des Dolo­mites, la granfondociclistica più importante d’Europa, ha squalificato un ciclista cheave­va gettato tappo e busta di un integratore durante la volata. Ilregolamento lo prevede, ma i giudici di gara non sono stati d’accordo.Michil però non si arrende: «Lo sport deve dare l’esempio. Mi sonosentito offe­so da quel gesto, non capisco perché permettano cose delge­nere al Tour e al Giro d’Italia».

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