Multe agli automobilisti stranieri, stop alla burocrazia ad Aosta

Il comune di Aosta esternalizza una parte del lavoro degli agenti. Un'agenzia esterna si occuperà della riscossione delle contravvenzioni elevate a st

7 luglio 2010 - 12:35

Aosta – Il comune di Aosta esternalizza una parte del lavoro degli agenti. Un'agenzia esterna si occuperà della riscossione delle contravvenzioni elevate a stranieri. Il comandante Fiore: “avremo più tempo per lavorare per strada, a contatto con la gente”.

“Finalmente ora possiamo essere più poliziotti e meno scribacchini”. E' con evidente sollievo che Fabio Fiore, comandante della polizia municipale del capoluogo, racconta come viene affrontata da qualche tempo la questione delle contravvenzioni elevate sul territorio aostano agli automobilisti e motociclisti non italiani. Dietro ognuna di quelle multe c'era infatti un lavoro improbo, che veniva svolto dagli agenti del comando di Aosta. “Abbiamo assegnato questo servizio in forma sperimentale a un'agenzia, liberandoci così da pile di scartoffie. Prima dovevamo contattare noi le forze di polizia straniere per sperare di ottenere il pagamento delle multe. In Francia ricorrevamo alle minirogatorie e ai tribunali di grande istanza, in Svizzera alla polizia cantonale, in Germania alla polizia dei Land, altrove facevamo appello a complesse vie diplomatiche”.

Il servizio, a cura del gruppo Maggioli, è attivo dal 2008. In tutto sono state elevate 9000 infrazioni al codice della strada commesse da stranieri, il 70 per cento francesi e il 30 per cento svizzeri. Il comune di Aosta ha ottenuto 640 mila euro. Tra le infrazioni, le più “gettonate” sono l'eccesso di velocità, il divieto di sosta, la mancata esibizione di documenti.

La fase di sperimentazione è stato superato a pieni voti. Per questo motivo è in corso di svolgimento una gara di appalto a rilevanza europea per procedere all'assegnazione di tutto il servizio, dalla notifica dei verbali alla riscossione, volontaria o coattiva.

“Dobbiamo perdere meno tempo in ufficio, e possiamo passarne di più per strada, tra la gente, assolvendo così la nostra più importante funzione sociale”.

Fonte: AostaSera.it

E a proposito di agenti che pattugliano le strade, non sarà sfuggita a molti l'ultima novità di questi mesi, la bicicletta elettrica per le forze dell'ordine. “Dopo una sperimentazione di alcuni mesi, possiamo dire con soddisfazione che grazie a questi mezzi riusciamo a svolgere meglio il nostro lavoro di prossimità, e stare vicini ai cittadini. Mi auguro – conclude il comandante Fiore – che l'amministrazione comunale prosegua su questa strada”.

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