Motori diesel: cambia la collaborazione Ford-PSA

Dal 2015, Ford e il Gruppo PSA Peugeot Citroën non produrranno più insieme i propulsori diesel di cilindrata uguale o superiore a 2.0 litri

11 aprile 2012 - 7:04

Cambia la joint-venture tra il Gruppo PSA Peugeot Citroën e Ford: dopo 12 anni e 20 milioni di motori prodotti insieme, hanno deciso di non sfornare più in collaborazione i propulsori diesel di cilindrata uguale o superiore a 2.0 litri dal 2015; ma l'accordo vale ancora per i motori compatti con cilindrata compresa tra 1.4 e 1.6 litri.

L'ALLEANZA SI MODIFICA – Il settore automotive è in continua ebollizione, per tentare di essere competitivi al massimo in un mercato mondiale sempre più complesso, con l'Europa che traccheggia: ecco perché Ford e il Gruppo PSA la collaborazione per la realizzazione di motorizzazioni con cilindrata uguale e superiore a 2.0 litri cessa di esistere, e ognuno farà per conto proprio. Un divorzio consensuale, senza strappi, visto che americani e francesi proseguiranno la collaborazione per i propulsori diesel compatti.

OBIETTIVO, EURO 6 – Non c'è una spiegazione ufficiale sul perché della separazione. Si può ipotizzare che Ford punti a motori a gasolio di 2.0 litri e oltre per rispondere alle esigenze di mercati differenti. Proprio per i motori a gasolio più piccoli, i due Costruttori lavorano per al fine di ridurre consumi ed emissioni, raggiungendo la classificazione Euro 6, che entranno in vigore nel 2014. Tutto questo, assicura un portavoce Peugeot, non ha nulla a che vedere con il recente accordo che ha legato Gruppo PSA a un'altra Casa americana, General Motors.

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