Motor Show 2010: presente anche il Casellario Centrale Infortuni

Dal 1922 esiste un grande database che contiene i numeri degli infortuni e, dal 2003, anche di quelli causati dagli incidenti stradali. Potrebbe presto essere aperto al pubblico.

4 dicembre 2010 - 18:35

Istituzioni a parte, non sono in molti a sapere che in Italia esiste il Casellario Centrale Infortuni, cioè un enorme e prezioso database che, dal 1922, contiene i dati di tutti gli infortuni professionali e non professionali e delle malattie professionali che comportino invalidità permanente o morte. A partire dal 2003 il database s'è arricchito anche delle informazioni che riguardano i danni fisici causati dagli incidenti stradali.

RAPPORTO – Il Casellario, gestito dall'Inail che parzialmente lo finanzia e alimenta il flusso d'informazioni che contiene, ha sede a Roma. Tutti gli anni il Casellario pubblica un Rapporto Statistico che riporta i dati relativi al quinquennio precedente all'anno di riferimento. La mole di dati numerici che il Rapporto ospita è vastissima. Per esempio, vi si può trovare il numero di fratture derivanti da infortuni non mortali soggetti a risarcimento RC auto avvenuti in Trentino Alto Adige nel 2008, oppure il grado medio di invalidità derivante da questi eventi registrati in Calabria suddiviso per fasce di età e per sesso. È appena il caso di ricordare quanto possono essere preziosi questi dati per chi si occupa di sicurezza stradale a ogni livello, dalle compagnie assicurative allo studente in cerca di elementi per una tesi di laurea. Al momento l'accesso alla banca dati è consentito solo a enti e istituzioni, ma la direzione del Casellario sta lavorando per consentire di renderla fruibili a tutti.

SIMULATORE – Al Motor Show di Bologna il Casellario Centrale Infortuni è presente con un suo spazio espositivo (stand 43) ubicato nel padiglione 22, dove il visitatore trova anche un simulatore di guida interattivo il cui testimonial è l'ex-pilota di Formula 1 Andrea De Adamich, fondatore del Centro Internazionale di Guida Sicura. Durante la sessione di guida al simulatore, possibile in diversi contesti stradali urbani, extraurbani ed extraurbani, in condizioni di guida anche notturna e con nebbia, il pilota viene messo di fronte a situazioni impreviste (per esempio, lo squillo del proprio cellulare) che generano un incidente stradale, un tamponamento o l'investimento di un pedone e così via. Se il sinistro si verifica, il simulatore elabora e fornisce graficamente una rappresentazione del danno fisico subito, comunicando anche quanto è frequente quel tipo di infortunio nell'area di residenza del guidatore. Il sito del casellario http://casellario.inail.it fornisce le modalità di fruizione delle informazioni, che possono essere richieste anche scrivendo a help-cci@inail.it o telefonando al n°06 54874200.

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