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Morto un altro bimbo in auto: i 10 errori da non fare

Dimenticare un bambino in auto è un incidente che può accadere a chiunque. Ecco i trucchi infallibili per ricordarsi dei figli sul sedile posteriore

Morto un altro bimbo in auto: i 10 errori da non fare
Quando si dimentica un bambino in auto è quasi sempre troppo tardi porvi rimedio e nella stragrande maggioranza dei casi il senso materno tirato in ballo dai commenti che seguono l'evento tragico non c'entra assolutamente nulla: nessuno vorrebbe perdere il proprio figlio così, eppure succede sempre più spesso, soprattutto in estate. Lo dimostra l'ennesimo caso avvenuto a Vada (Livorno) poche ore fa di una madre tradita probabilmente dalla fretta di andare al lavoro che ha dimenticato la piccola di 18 mesi chiusa in auto e ritrovata all'uscita dal lavoro quando ormai era troppo tardi. Un tragico errore che non lascia fuori genitori, zii e nonni amorevoli in preda alla vita frenetica di tutti i giorni, ma che può essere evitato spezzando la routine ed evitando i vuoti di memoria con alcuni semplici trucchi. Ecco alcuni consigli e gli errori più comuni da evitare per non dimenticare i bambini in auto.

1 ANCHE UN MINUTO E' TROPPO

Ogni minuto che il bambino trascorre in auto sotto al sole la sua temperatura corporea si alza esponenzialmente rispetto ad un adulto: il rischio di ipertermia per un bambino da 0 a 4 anni è molto elevato già dopo 15 minuti in un'auto esposta al sole. Dall'ipertermia all'arresto cardiocircolatorio e respiratorio o a danni al sistema neurologico il passo è breve. Mai paragonare la resistenza fisica di un adulto a quella di un bambino.

2 SE DORME MEGLIO SVEGLIARLO CHE LASCIARLO IN AUTO

E' raro che accada rispetto ai casi in cui il bambino viene dimenticato, ma qualche volta lo si lascia in auto anche intenzionalmente affidandosi ai finestrini aperti. Pensare che sia meglio lasciare il bambino riposare in auto con i finestrini abbassati giusto il tempo di entrare al supermercato e comprare la pappa o i pannolini è sbagliato. L'abitacolo diventa una cappa di calore anche lasciando i vetri abbassati di qualche centimetro: meglio svegliare il bambino e portarlo con se.

3 LA BORSA FA DA TESTIMONE

Posizionare la borsa del bambino in cui ci sono tutte le sue cose davanti o quella della mamma dietro, è un trucco molto valido che aiuterà a ricordarsi se c'è il bambino seduto nel seggiolino nel momento in cui si raccolgono gli effetti personali prima di scendere (scopri tante info, consigli e curiosità su scelta, utilizzo e manutenzione nel #SicurEDU sui seggiolini). E' importante ricordare di posizionare la borsa sul pavimento in modo che sia ben visibile ma che in caso d'incidente non possa venire scagliata contro il bambino.

4 LO SMARTPHONE RICORDA

Impostare una sveglia-memo all'orario in cui solitamente accompagni i bambini all'asilo può essere un valido aiuto per verificare che non l'abbia dimenticato.

5 COMUNICATE SEMPRE LE ASSENZE A SCUOLA

Un giorno di assenza del bambino non è un caso raro con i virus e le malattie esantematiche sempre in agguato, ecco perché se vi abituate a comunicare alla maestra del bambino le sue assenze, potrà essere più facile notare che il bimbo non è in classe. Molto meglio se in caso di mancata comunicazione da parte vostra concordate con la maestra o la scuola di poter essere avvisati.

6 INFORMATE CHIUNQUE DEGLI IMPEGNI QUOTIDIANI

Se accade un imprevisto, come un guasto all'auto o un ritardo a causa del traffico, fate in modo che anche l'altro genitore e la scuola lo sappiano. Avvertire l'ufficio che farete tardi non deve essere l'unica priorità e dare spazio anche al bambino aiuterà a ricordare anche di lui nello stress del momento.

7 GLI ALLARMI AFTERMARKET SONO VALIDI

Salvo alcune eccezioni di prodotti relativamente utili, molte aziende offrono sul mercato allarmi salvabimbo economici e semplici da installare che hanno più o meno tutti la stessa funzione: quando il conducente scende dall'auto un allarme visivo e sonoro si attiva se il sensore nel seggiolino come nell'immagine allegata rileva la presenza del bambino (leggi i nostri test sui sistemi salva bimbo per scoprire di più).

8 SORVEGLIARLI CONTINUAMENTE

Molte auto familiari dispongono di un secondo retrovisore centrale in aggiunta a quello principale per guardare dietro che serve a tenere sottocontrollo i bambini seduti ai posti posteriori. Se l'auto ne è sprovvista lo si può acquistare per pochi euro e attaccarlo con la ventosa in dotazione in un punto che non dia fastidio durante la guida.

9 SEGGIOLINO SUL SEDILE ANTERIORE

Montando il seggiolino sul sedile del passeggero anteriore sarà quasi impossibile non ricordarsi del bambino anche se dorme. E' fondamentale ricordare che per legge il bambino va messo contro il senso di marcia fino a 15 mesi (scopri di più sulle novità della normativa europea iSize), meglio ancora fino a 4 anni; in tal caso è obbligatorio disattivare l'airbag e riattivarlo poi quando si smonta il seggiolino. Se invece il bambino è abbastanza grande da poter viaggiare davanti nel senso di marcia basta solo indietreggiare il sedile lasciando l'airbag attivo.

10 L'AUTO E' IL PARADISO DEI GIOCHI

E' sempre sconsigliabile lasciare l'auto aperta con o senza le chiavi nel cruscotto anche nel cortile di casa, poiché i bambini potrebbero utilizzarla come terreno di gioco e in un momento di distrazione chiudersi nell'abitacolo o peggio ancora nel bagagliaio senza riuscire ad uscire.

Pubblicato in Attualità il 28 Luglio 2016 | Autore: Donato D'Ambrosi


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