Morbegno – Segnaletica sbagliata: sorpassi vietati sulla 38

Se all'uscita dalla superstrada del Lago, proseguendo sulla statale 38 della Valtellina hai la sfortuna di essere alle calcagna dell'immancabile "uomo col cappello" al volante, un'Apecar o ...

26 agosto 2010 - 12:57

Se all'uscita dalla superstrada del Lago, proseguendo sulla statale 38 della Valtellina hai la sfortuna di essere alle calcagna dell'immancabile “uomo col cappello” al volante, un'Apecar o peggio un trattore, magari con rimorchio al seguito, scordati di poterli superare, almeno per una quindicina di chilometri. La manovra di sorpasso, sulla principale arteria della provincia di Sondrio, attualmente è un miraggio ed una possibilità soltanto per chi decide, autonomamente di violare il codice della strada, con il rischio, però di beccarsi una multa salata.

Il nostro viaggio parte dal Fuentes. Salendo verso Piantedo e lungo tutto il rettilineo di Delebio, l'automobilista incontra sempre la linea continua. Superiamo il centro abitato di Delebio, dove ovviamente c'è il limite dei 50 chilometri orari e tra rotonde e strettoie nemmeno a Nuvolari verrebbe in mente di premere sull'acceleratore.

Andiamo oltre e sia ad Andalo che a Rogolo la mezzeria continua ad essere una lunga striscia bianca, interrotta soltanto in corrispondenza delle intersezioni laterali o degli incroci, dove, ovviamente, non è possibile sorpassare, per evidenti motivi di sicurezza. Ci avviciniamo a Cosio, e dopo Piagno da bianca la striscia diventa gialla per via del cantiere della nuova superstrada. Cambia il colore, ma il divieto resta, sempre per le solite e comprensibili ragioni di cui sopra. Se c'è traffico, come capita ormai molto spesso ultimamente, la velocità di crociera dell'automobilista di turno non va oltre i 50/60 chilometri orari, se però la strada fosse libera e davanti ci fosse un mezzo pesante o un trattore, saremmo comunque costretti a viaggiare nella loro scia, sperando che prima o poi siano loro a cambiare strada.

Proseguendo verso Morbegno la solfa non cambia e così, uscendo dalla cittadina del Bitto, sul tiro di Talamona, dove fino a due settimane fa la segnaletica orizzontale ti poteva finalmente togliere dall'impiccio, dandoti la possibilità di inserire la freccia a destra, ingranare la marcia e superare quel camper carico di turisti, adesso è sparita. I lavori di rifacimento dell'asfalto e la relativa nuova segnaletica, hanno eliminato le linee a intermittenza su quel chilometro di strada dritta e senza ostacoli, l'unica valvola di sfogo contro la strada “lumaca”.
«La statale è diventata come una lunga arteria urbana – dice il comandante della polizia municipale di Morbegno Paolo Tarabini – ma effettivamente non vedo la ragione di istituire il divieto di sorpasso anche sul rettilineo di Talamona, un lungo budello, delimitato, fino ad una certa altezza dal guard rail, sia a destra che a sinistra». Interpellata l'Anas sull'argomento, scopriamo che c'è stato un errore e che, entro la fine di questa settimana, una ditta specializzata interverrà per rimediare al problema, spezzando quella linea che avrebbe rischiato di mettere a dura prova la pazienza degli automobilisti, già esasperati da una situazione viabilistica non certo ottimale.

«L'Anas sta attualmente eseguendo i lavori di risanamento e rafforzamento della sovrastruttura stradale della statale 38 “dello Stelvio”, dal km 13,000 al km 35,200, in tratti saltuari». Questa la premessa di Anas alla richiesta di chiarimento relativa ai lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, lungo il tiro di Talamona dove attualmente non è più possibile effettuare la manovra di sorpasso contrariamente a quanto avveniva fino a un paio di settimane fa e come continua ad indicare il cartello stradale, posto a poche decine di metri dalla rotatoria “est” di Morbegno.
«Nell'ambito di tali lavori occorre – ovviamente – realizzare sul nuovo asfalto una segnaletica ex-novo, che ripristini quella ante-operam. A causa di un disguido avvenuto durante il rifacimento della segnaletica orizzontale, sono state erroneamente tracciate delle strisce continue, invece che discontinue, in un tratto – non consecutivo – di circa 1 chilometro di statale 38 (precisamente tra il km 14,300 ed il km 14,900 nei territori comunali di Morbegno e Talamona e tra l km 21,800 ed il km 22,100 nel territorio comunale di Ardenno). L'Anas, scusandosi per il disagio arrecato, aveva comunque già dato disposizioni a tale impresa di provvedere a modificare la segnaletica ed assicura che nell'arco della settimana in corso sarà eseguito l'intervento “riparatore” per il ripristino della segnaletica». Dunque entro pochi giorni il problema dovrebbe essere risolto, con il ripristino della situazione antecedente al mese di agosto, periodo nel quale da una parte Anas e dall'altra il Comune di Morbegno hanno provveduto a tracciare la segnaletica definiva, dall'altezza della nuova rotonda “Bernasconi” salendo verso la Valtellina. Alla rotatoria sono stati anche delimitati gli spazi di un nuovo tratto di pista ciclabile che prosegue poi verso Sondrio, lungo la strada di arroccamento della zona industriale. Alla rotonda di via Forestale, invece oltre all'asfaltatura definitiva sul tratto della statale, l'amministrazione ha provveduto a rifare anche la pavimentazione del cavalcavia eliminando il problema delle fessure che creavano disturbo ai residenti di un condominio.

fonte – laprovinciadisondrio.it

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