Ministero: le forze di polizia devono usare le cinture di sicurezza e dare il buon esempio

Dopo le polemiche scatenate di recente da un video su youtube il Ministero dell'Interno precisa che: l'esenzione dall'obbligo di usare le cinture di sicurezza non è generalizzata, ma molto limitata.

5 gennaio 2011 - 15:55

Quante volte ci siamo chiesti: “perchè le forze dell'ordine ci multano quando viaggiamo senza cinture, ma poi non le allacciano nemmeno loro?”. Più volte, parlando con alcuni agenti di questo problema, mi sono accorto che per loro si tratta di un argomento tabù. Le risposte sono sempre le stesse: “se succede un'emergenza dobbiamo intervenire”; “il cinturone ci da fastidio”, etc. Tutte scuse visto che le forze di polizia all'estero (specialmente in America) indossano sempre le cinture di sicurezza.

SCUSE INUTILI E ARROGANZA – Cosa succederebbe se a richiamare al rispetto delle regole le forze di polizia ci fosse un comune cittadino? Di tutto, se andiamo a guardare il video girato da Francesco Nasty e Diego Milesi qualche settimana fa e poi pubblicato su Youtube. Le risposte degli agenti sono spesso assurde o arroganti. Vanno chiedendo i documenti ai due ragazzi e, in maniera più o meno velata, gli fanno capire di stare dando fastidio. Invece di ammettere di essere in torto (come loro vorrebbero che facesse il cittadino multato) si comportano come se loro fossero LA LEGGE, dimenticandosi che le forze di polizia servono per far RISPETTARE la legge. Un comportamento che non fa altro che allontanare i cittadini dalle istituzioni.

SENZA ESEMPIO NON CAMBIERA' NULLA – Più volte, durante i convegni ai quali vengo invitato, ribadisco che senza un giusto esempio da parte delle forze dell'ordine a poco serve inasprire le leggi. Premesso che l'uso delle cinture e del casco è un gesto d'amore per se stessi e che bisogna assolutamente fregarsene di quello che fanno gli agenti, tuttavia molta gente (bigotta) pensa che: “se non le mettono loro perchè devo farlo io?”. E' il classico pensiero all'italiana, della serie: “sbagliano loro, allora sbaglio anch'io”. Ragionamento sbagliato ma che trova terreno fertile su strada. Decine di volte ho visto auto istituzionali passare con il rosso senza lampeggianti accesi, con conducenti al cellulare, con i fendinebbia accesi senza motivo, etc. A Palermo, città in cui vivo, da sempre vedo lo stesso agente di Polizia Stradale viaggiare in moto con il casco slacciato. Che esempio può dare ai ragazzi?

IL MINISTERO CHIARISCE ANCORA, MA… – A ribadire ancora una volta che “l'esenzione dall'obbligo di usare le cinture di sicurezza non è generalizzata, ma limitata all'espletamento di servizi di emergenza” ci ha pensato il Ministero dell'Interno con una circolare del 22 dicembre scorso. La circolare appare abbastanza chiara ma lascia, ancora una volta, una certa discrezionalità agli agenti:”la valutazione, prudente e restrittiva, delle situazioni di emergenza è rimessa ai singoli operatori sulla base delle circostanze contingenti”. Tuttavia la dicitura “prudente e restrittiva” è un invito esplicito a cambiare orientamento e a trasformare questo gesto di salvaguardia in un “messaggio altamente educativo per la cittadinanza”. Speriamo bene.

Ministero Interno – Dipartimento Pubblica Sicurezza – circolare protocollo 559/A/2/756.M.3/23833 del 22 dicembre 2010 Uso delle cinture di sicurezza da parte delle Forze di Polizia.

Le recenti modifiche all'articolo 172 del codice della strada, sull'uso obbligatorio delle cinture di sicurezza, nulla hanno innovato in ordine all'impiego di tali dispositivi da parte degli appartenenti alle Forze di Polizia. L'esenzione dall'obbligo di usare le cinture di sicurezza, prevista dal comma 8 per gli appartenenti alle Forze di Polizia e ai Corpi di Polizia Municipale e Provinciale, non è generalizzata, ma limitata all'espletamento di servizi di emergenza.

Con successive circolari, diramate dal 1996 al 2006, questo Dipartimento ha ribadito la necessità di impiego dei dispositivi, sia in occasione di mobilità non operativa che nell'esecuzione dei servizi d'istituto, prevedendo, solo per quest'ultimo caso, la deroga in situazione di emergenza. In particolare, è stato chiarito che la situazione di emergenza dovrà riguardare necessariamente uno stato di pericolo concreto e attuale. La valutazione, prudente e restrittiva, delle situazioni di emergenza è rimessa ai singoli operatori sulla base delle circostanze contingenti per le quali l'attività svolta potrebbe trovare ostacolo od impedimento nella ritenzione operata dalle cinture di sicurezza.

L'utilizzo dei dispositivi di ritenuta risulta ancor più necessario in relazione alla presenza sulle autovetture dell'airbag, la cui efficace azione protettiva, in caso di incidenti stradali, dipende dall'uso contestuale delle cinture di sicurezza. La questione riveste altresì aspetti medico – legali connessi al risarcimento dei danni fisici occorsi al dipendente in occasione di sinistri stradali, per i quali le compagnie assicuratrici rifiutano il pagamento, in caso di inosservanza dell'obbligo di indossare le cinture di sicurezza.

La scrupolosa e rigorosa osservanza delle prescrizioni vigenti in materia da parte degli operatori rappresenta, oltretutto, un messaggio altamente educativo per la cittadinanza, con non trascurabili effetti emulativi sui giovani conducenti. Nel confermare i contenuti delle precedenti circolari emanate in materia, si invitano le SS.LL. ad adottare ogni utile iniziativa per sensibilizzare il personale dipendente al rispetto delle direttive impartite a riguardo.

IL DIRETTORE CENTRALE

7 commenti

rosario
13:22, 14 settembre 2014

con tutti i problemi che ci sono. si va a rompere i cogli… alle forze dell'ordine se indossano la cintura? roba del tutto da italiani povera italia.

francesco
19:12, 4 agosto 2012

Preciso che sono un Carabiniere e non approvo l'arroganza di chicchessia…..
in merito all' Articolo 172 – Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta ritengo che l'uso delle cinture sia mal disciplinato, relativamente all'esenzione per le forze dell'ordine. Mi spiego: l'esenzione prevista nell'espletamento del servizio “in emergenza” è sbagliata, in quanto in tale circostanza, dove si presuppone anche un possibile inseguimento, possano esserci pericoli maggiori e,pertanto , la cintura bisognerebbe indossarla; invece, nel corso di un normale servizio di prevenzione chi è in divisa è un soggetto a rischio. Basti pensare a una pattuglia che passi innanzi una banca e si vede un rapinatore scappare con delle armi in pugno…. il buon disciplinato Carabiniere con la cintura perde dei secondi preziosi per reagire e potrebbe lasciarci la pelle.

Francesco
13:29, 30 agosto 2012

quoto quello che dici, però vè da aggiungere che il pubblico ufficiale ha l'arma di ordinanza addosso anche fuori dall'orario di servizio e quindi il dovere di intervenire tempestivamente non è da meno. in base a quello che ho scritto sopra mi dite che differenza fa intervenire con l'uniforme o in borghese? quindi l'obbligo dell'uso della cintura di sicurezza non dovrebbe riguardarci perchè se così fosse possiamo benissimo lasciare l'arma a casa e stare senza pensieri come tutti i cittadini comuni.

angela
11:05, 1 ottobre 2012

ieri mio marito(in bici) è stato oggetto di controllo da parte dei carabinieri solo per aver fatto notare loro che per la loro sucurezza erano obbligati a mettere le cinture ,di tutta risposta hanno voluto i documenti,ribadisco che mio marito era in bicicletta gli hanno detto che la legge è cambiata e loro sono esentati dall'obbligo e invitavano mio marito a portare in caserma l'articolo di legge che spiega l'obbligo di cintura per le forze dell'ordine ……. se non è ABBUSO di potere questo

Big
22:08, 14 marzo 2013

ABBUSO!!!
ciai propio raggione!

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