Militare ubriaco causa incidente mortale

Nello scontro hanno perso la vita due ragazze. Il pm aveva chiesto il carcere ROMA - La procura per lui aveva chiesto la custodia cautelare in carcere perché, con un tasso alcolico tre volte...

13 Settembre 2009 - 02:09

Nello scontro hanno perso la vita due ragazze. Il pm aveva chiesto il carcere

ROMA – La procura per lui aveva chiesto la custodia cautelare in carcere perché, con un tasso alcolico tre volte superiore al limite, lanciò a folle velocità la Fiat Punto che piombò come un proiettile su un’altra auto ribaltandosi più volte. Una carambola tragica che causò la morte di due ragazze e il ferimento grave di una terza passeggera, che rimasero imprigionate tra le lamiere della vettura. Quattro giorni dopo l’incidente stradale di Lungotevere Prati a Roma, vicino al Palazzaccio nella centralissima Piazza Cavour, il conducente di quell’auto killer è stato arrestato. Da giovedì sera, quando è stata eseguita la misura cautelare, è agli arresti domiciliari Giacomo Campanelli, di 23 anni, il sottufficiale della Marina, che domenica scorsa a Roma alla guida della Punto, ha provocato la morte di Giulia Brignone e Valentina Arru, il ferimento di una terza, Valentina Porcelli – che erano a bordo dell’auto – e il ferimento di una coppia che si trovava a bordo di un’altra auto. Il gip del tribunale capitolino, accogliendo parzialmente la richiesta del pm Clara De Cecilia e del procuratore Giovanni Ferrara che avevano chiesto la custodia cautelare in carcere, ha disposto gli arresti domiciliari per il giovane.

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