Milano, si ferma per segnalare un incidente: travolto e ucciso

Scende dalla vettura per segnalare un sinistro: investito, muore

22 gennaio 2013 - 8:01

Ancora una vittima del proprio senso civico. A Milano, domenica scorsa, un automobilista che cercava di segnalare un incidente di cui non era protagonista (coinvolte due altre vetture), è stato travolto e ucciso dalle macchine che sopraggiungevano. L'uomo, un peruviano di 49 anni residente a San Donato Milanese, è morto sul colpo.

CONDIZIONI PERICOLOSE – Il tutto s'è svolto in condizioni già di per sé critiche. Stando alle prime ricostruzioni, sono le 13.30, in via Cassinis (una strada a scorrimento veloce), con un traffico abbastanza sostenuto, sulla carreggiata che porta alle autostrade (per la precisione, alla A1). Il peruviano, alla guida della sua Ford Focus (su cui viaggiavano anche moglie e figlio), vede davanti a sé due vetture sbandare e finire per traverso sulla carreggiata, a causa del fondo stradale scivoloso per il nevischio caduto nelle ultime ore. Al che, l'uomo esce dal veicolo, estrae dal baule il triangolo d'emergenza per segnalare l'incidente, e cerca di avvertire gli altri guidatori del pericolo. Due auto frenano bruscamente, tamponandosi, mentre una terza, guidata da un uomo di 31 anni, non vede il peruviano, lo travolge, schiacciandolo contro il guardrail (foto corriere.it). Immediati i soccorsi, ma non c'è stato nulla da fare. Il tutto sotto gli occhi dei familiari della vittima, ora sotto choc. “Sono vicino alla famiglia di quest'uomo. Pur non essendovi direttamente coinvolto, questo cittadino ha prestato soccorso dimostrando responsabilità e senso civico. Ho già parlato con il sindaco di San Donato Milanese affinché venga garantito sostegno psicologico alla famiglia”, ha fatto sapere l'assessore alla Polizia locale, Marco Granelli.

MASSIMA PRUDENZA – Il peruviano ha dimostrato grande senso civico, e il gravissimo incidente è solo frutto di fatalità: purtroppo, sono situazioni molto pericolose, specie se le condizioni meteo e del traffico risultano critiche; e per questo, occorre sempre la massima prudenza, sia per la propria incolumità, sia per quella di chi viaggia a bordo della propria auto, sia per gli altri guidatori. In linea generale, ma questo è ovvio, si deve stare attentissimi ai mezzi in arrivo quando si scende dalla vettura, senza dare le spalle al traffico per tenere sotto controllo quanto più possibile le macchine che viaggiano nella stessa direzione di marcia. Lo spazio è sempre ridotto, in qualsiasi caso stare sempre il più possibile sul margine destro. Ed è sempre meglio che i passeggeri vengano messi in sicurezza oltre il margine destro (se c'è, dopo il guardrail, purché non si sia su un viadotto). Infine, è utile avere nel bagagliaio una torcia per essere visti o per fare luce in determinati tratti particolarmente bui (ma senza mai puntarla negli occhi degli altri guidatori).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove, prezzi sino a +24% rispetto al listino negli USA

Sinistro catastrofale

Sinistro catastrofale: che cos’è e come viene gestito

Trasporto auto elettriche: servono navi speciali “antincendio”