Milano, multe vecchie senza mora

Per alcune vecchie multe, chi paga potrà non versare la mora: lo ha deciso il Comune di Milano

29 aprile 2014 - 11:00

Buone notizie per chi non ha pagato una multa, presa a Milano nell'ultimo trimestre 2011: il Comune ha deciso che chi si mette in regola non versa la mora. Come scrive Maurizio Caprino sul blog Strade sicure, con le cartelle esattoriali, per legge (articolo 27 della n. 689/81), scatterebbe un aggravio del 10 per cento per ogni semestre lasciato trascorrere senza aver pagato. Invece il Comune di Milano sta rinunciando a far emettere la cartella e quindi la maggiorazione non scatta. I 72mila interessati riceveranno solo un sollecito bonario: la cartella arriverà solo se non pagheranno nemmeno stavolta.

CHE COSA C'È DIETRO – Ufficialmente, dice Caprino, in questo modo il Comune vuole venire incontro ai cittadini già in difficoltà per la crisi. Di fatto, però, è anche una mossa per gestire il complicato distacco da Equitalia: i Comuni devono riorganizzare la riscossione coattiva. Resta da vedere se funzionerà per convincere la gente a pagare? Non è detto: proprio Milano è la città dove è più evidente il flop dello sconto 30 per cento introdotto l'estate scorsa in tutta Italia. Le attese della politica sono state smentite in varie città: tra i centri più importanti, solo a Bari e Verona lo sconto ha fatto aumentare i pagamenti spontanei. Si tratta, si legge su repubblica.it, di Ecopass mai pagati, passaggi col semaforo rosso, sosta vietata. C'è di tutto in questo primo blocco di vecchi verbali con cui Palazzo Marino tenta un esperimento. Per le multe dell'ultimo trimestre di quell'anno, che valgono quasi 28 milioni, si tenta la nuova strada attraverso Banca Intesa (già gestore del servizio di tesoreria comunale). Su 72mila verbali, poco più di 300 superano i 5mila euro, e dunque dovranno essere recapitati a casa dal messo comunale.

QUALCUNO NON SARÀ CONTENTO – Come sempre, questi condoni accontentano chi non ha saldato il debito. “Tenuto conto della congiuntura economica in cui versa il Paese e delle conclamate difficoltà economiche della cittadinanza è apparso opportuno procedere in via sperimentale a solleciti di pagamento senza le maggiorazioni previste”, recita la determina comunale con cui si delineano i dettagli della delibera comunale già approvata dall'aula. È vero; però chi ha regolarmente pagato avrà un po' di amaro in bocca a leggere di questa mini-sanatoria. Come dire: a pagare subito sono i soliti fessi, mentre i furbi aspettano e risparmiano.

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