Milano-Meda: gli autovelox illegittimi

Diversi video mostrano autovelox nascosti sulla Milano-Meda, che così violano il Codice della strada

4 settembre 2012 - 6:00

Non c'è motivo di demonizzare gli autovelox, se utilizzati con sapienza dai gestori della strada per placare i bollenti spiriti di chi ama andare troppo veloce; ma troppo spesso gli stessi gestori sono i primi a “dimenticare” il Codice della strada, nonché le Circolari ministeriali. Come dimostra il video in basso.

CARTELLI ADATTI – Non stiamo certo parlando degli autovelox segnalati dai cartelli (come il segnale nella foto) e che non rappresentano “trappole” per chi guida: ci riferiamo invece agli apparecchi nascosti, quasi a voler diventare una sorta di imboscata. Il fatto è che le regole sono chiarissime; l'articolo 142, comma 6-bis, del Codice della strada impone che le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità siano preventivamente segnalate, e ben visibili. Così recita anche la Circolare Maroni del 2009, la quale altro non è se non la summa di una dozzina di Circolari precedenti, che a loro volta confermavano e ribadivano il Codice della strada. Segno evidente che alcuni gestori di strade non hanno proprio intenzione di adeguarsi alle regole. Inoltre, il rispetto delle esigenze di informazione dell'utenza, allo scopo di fornire la massima trasparenza all'attività di prevenzione realizzata con l'impiego di apparecchiature di controllo della velocità, deve essere garantito mediante l'uso di segnali o di dispositivi di segnalazione luminosa.

“CHE LO DICANO” – Maurizio Caprino, sul suo blog Strade sicure, a proposito degli autovelox nascosti sulla Milano-Meda, fa giustamente notare: “Potrebbe anche essere la necessità di far diminuire gli incidenti su una strada che si rivela pericolosa, ma allora ce lo dicano chiaro e tondo e dichiarino che la loro disubbidienza alla legge è a fin di bene e chiedano civilmente di cambiare la norma. Altrimenti resterà sempre il dubbio che quelle pattuglie vengano mandate lì da sindaci e assessori solo per fare cassa”. Sulla pelle di chi guida.

3 commenti

maxxis
23:45, 6 settembre 2012

Concordando con Maurizio Caprino.,devo notare come si può vedere dal video allegato riguardante le postazioni di controllo sulla Milano-Meda.,l”erronea interpretazione delle normative cds da parte dell”organo accertatore che il quel momento stava eseguendo i controlli.,sono molto dispiaciuto di questi fatti che accadono non solo nel milanese.,ma anche nelle zone di mia residenza.,pessima presentazione della tanto ostentata”sicurezza stradale preventiva”che si trasforma in”posticipata repressomonetaria”.,che lede i minimi diritti della persona.,ovvio che non critico le postazioni di controllo velocità in sè…..,se queste sono”a hoc”possono starci anche h.24.,se non rispondono invece alle norme come quella nascosta dietro al pilastro del ponte sulla Milano-Meda.,auspicherei che venissero annullati d”ufficio tutti i verbali da parte del prefetto o GDP del luogo.,condannando alla refusione dei danni morali l”ente accertatore che operava illegittimamente.,e indagando se vi siano i presupposti per poter applicare le giuste sentenze della suprema Corte di Cassazione avverso questi”malcostumi”diffusissimi..,

andre
11:19, 9 settembre 2012

Che questi autovelox non siano a norma è fuori dubbio, ma la legge non ha senso: l'autovelox dovrebbe essere proprio come quello nel video, nascosto e che punisce i “corridori” a loro insaputa. L'utomobilista dovrebbe aspettarsi un possibile controllo in ogni angolo della strada.

Daniele
7:49, 13 settembre 2012

Gli autovelox dovevano garantire la mia sicurezza, invece hanno aumentato per ben tre volte la possibilità di gravi incidenti.

@ Pajeronda
Quindi per te sarebbe colpa degli autovelox se, per ben tre volte, ti sei dovuto fermare di colpo, magari correndo il rischio di tamponamento? non potrebbe essere causa degli automobilisti che, se solo avessero rispettato i limiti segnalati, non avrebbero causato tutti quei rallentamenti? no, eh? E' fuori dubbio che certi autovelox, oltre che essere illegali, siano messi li per far cassa, com'è altrettanto vero che determinati limiti di velocità siano assurdi in riferimento alla strada in cui vengono posizionati, ma se solo li rispettassimo non ci sarebbe bisogno di inchiodare ogni qualvolta si intravede una macchinetta che sembra un autovelox.

p.s. tralascio il discorso “mancata distanza di sicurezza” per evitare di aprire un capitolo off-topic

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