Milano: luminarie con sponsor. Ma uno sponsor per le buche no?

Natale 2013: il Comune di Milano garantisce luminarie sparse per la città, a costo zero per l'amministrazione. Ma non c'è uno sponsor per le buche?

22 novembre 2013 - 7:00

Per carità, l'iniziativa in sé è lodevole: per il Natale 2013, il Comune di Milano garantisce luminarie sparse per la città, a costo zero per l'amministrazione. Significa che Palazzo Marino, ossia il contribuente, non sborsa un euro per gli addobbi natalizi. Milano infatti si illumina per Natale con il progetto “Iluminami”, l'evento centrale del “Biancoinverno 2013-2014”. Un albero di Natale di 30 metri in piazza Duomo, oltre 20 spazi (in centro e in periferia) illuminati e animati Tutto a costo zero, grazie a un bando che ha individuato una società capace di raccogliere alcuni sponsor decisi a investire sul capoluogo meneghino.

NESSUN ONERE – Grazie all'impegno di un pool di aziende, non ci sarà alcun onere per le casse pubbliche, dicono in Comune. “Come già accade in tante altre città del mondo – ha commentato l'assessore al Tempo libero, Chiara Bisconti – le aziende che vivono e operano sul territorio contribuiscono all'abbellimento e alla vivacità del tessuto urbano nel periodo delle festività natalizie. In questo modo, avremo per le feste una Milano illuminata e animata attraverso un progetto d'insieme con una regia organica e coerente”. Fra l'altro, le illuminazioni saranno tutte a basso consumo energetico l'albero avrà la certificazione della Corpo forestale dello Stato. I cittadini, infine, saranno coinvolti direttamente attraverso un concorso fotografico che avrà come soggetto la città.

E LE VORAGINI? – Detto e ripetuto che le luci natalizie a carico degli sponsor sono una buona notizia, in un'epoca in cui la disoccupazione è uno psicodramma nazionale, va però fatta un'osservazione. Uno dei più gravi problemi di Milano è dato dalle buche disseminate ovunque sulla metropoli. Si tratta spesso di voragini, capaci di danneggiare i veicoli, le sospensioni e le ruote in particolare, così come di causare sinistri: se a essere coinvolti sono scooteristi e ciclisti, i guai possono essere pesantissimi, con lesioni fisiche serie. Per giunta, i contenziosi con il Comune (una questione che riguarda tutte le grandi città italiane) sono all'ordine del giorno, con automobilisti e motociclisti – “armati” di verbali delle Forze dell'ordine, fotografie, prove testimoniali, preventivi di carrozzieri, esami medici – affollano le aule dei Giudici di pace. Cui si rivolgono per chiedere il (più che giustificato) risarcimento dei danni alle cose e alle persone. Una guerra quotidiana cui uno sponsor, sì, uno sponsor, di quelli che finanziano le luci di Natale, potrebbe limitare: e allora è lecito chiedersi perché il Comune riesca a trovare così facilmente un investitore privato per gli addobbi natalizi, mentre debba sempre sobbarcarsi (sono spese fortissime, non c'è dubbio) le riparazioni delle strade. Possibile che mai nessuno sponsor si sia fatto avanti per le buche? Possibile che a Milano, anche in vista dell'Expo (la città meneghina sarà al centro del mondo), non ci sia un investitore privato che voglia farsi (legittima) pubblicità rendendosi garante di strade degne di un Paese civile?

1 commento

Andrea
11:36, 22 novembre 2013

La manutenzione delle strate è indubbiamente più importante delle luminarie ma siamo realisti: è difficile che uno sponsor si interessi di tale argomento. L'obiettivo dello sponsor è di avere un ritorno economico e che sia proporzionato alla spesa…. rendono certamente più le luminarie.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove, prezzi sino a +24% rispetto al listino negli USA

Trasporto auto elettriche: servono navi speciali “antincendio”

Auto nuove: i sistemi di sicurezza fondamentali per Global NCAP