Milano, bike sharing boom: nel 2012 +24% di abbonati

Va forte il bike sharing a Milano: nel 2012 oltre 1,4 milioni di prelievi, +24% di abbonati

6 marzo 2013 - 6:00

Se a Roma la condivisione della bici non decolla, il bike sharing a Milano va forte, e infatti nel 2012 si è chiuso con numeri da record per il BikeMi: 1.426.682 prelievi (+32% rispetto al 2011) e un aumento del 24% degli abbonamenti annuali, passati da 13.340 nel 2011 a 16.518. ??Segno positivo anche per gli abbonamenti occasionali: i giornalieri sono aumentati del 18,6% (23.893 nel 2012, 20.146 nel 2011) e i settimanali dell'11,5% (4.658 nel 2012, 4.179 nel 2011). Le bici gialle a Milano hanno superato quota 3.300 e le stazioni attive sono oggi 174.

SERVE SICUREZZA – “Ora il nostro compito è quello di dar loro strade e percorsi ciclabili sempre più sicuri – ha dichiarato l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran -: le risorse stanziate, nei prossimi anni diventeranno cantieri e poi itinerari ciclabili, trasformando davvero la Milano dell'Expo in una città amica delle biciclette. Cambiare una città complessa come la nostra è un lavoro che richiederà ancora alcuni anni e che, soprattutto, deve andare oltre la necessaria sistemazione degli incroci o la costruzione di piste e corsie ciclabili”. Perché è proprio questo il guaio: la condizione delle strade, le buche lasciate dal ghiaccio, pavé dissestato, e i tombini e i binari del tram sporgenti. Per chi va in bici e in moto è un attimo cadere, con conseguenze pesanti.

QUESTIONE DI CULTURA – “Il cambiamento avviene soprattutto se diventa una sfida culturale, un modo per vivere la città diversamente – ha proseguito l'assessore Maran -, rispettando gli altri e assumendo uno stile di vita più sostenibile. La mobilità, per funzionare, dovrebbe permettere ai cittadini di muoversi liberamente con qualunque mezzo e la bicicletta è anche un simbolo di come una città diventa più accogliente e vivibile”. Va però evidenziato che la bici non è un mezzo idoneo per ogni cittadino, e d'inverno, con la pioggia o il ghiaccio, diventa improponibile l'utilizzo delle due ruote. Per non parlare di chi deve accompagnare i figli a scuola o all'asilo, e non può certo muoversi in bici. Di recente, inoltre, uno studio condotto da EuroTest ha fatto emergere alcune criticità del servizio a Milano, che pecca in “Accoglienza” e biciclette (solo “sufficiente”). Adesso come verrebbe giudicato?

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Cupra Born elettrica al top nelle prove di Green NCAP

Sciopero 10 ottobre 2022

Sciopero 10 ottobre 2022 trasporto pubblico: orari e fasce garantite

Giovani al volante: perché non rispettano le regole?