Mercedes-Benz X 350d 2018: prova su strada e in fuoristrada

Nella versione a 6 cilindri con trazione integrale permanente Mercedes-Benz Classe X eleva prestazioni e sicurezza anche tramite le dotazioni

Mercedes-Benz X 350d 2018: prova su strada e in fuoristrada
Dopo aver debuttato nelle due motorizzazioni condivise con i gemelli Nissan Navara e Renault Alaskan il pick-up premium Classe X fa l'atteso balzo verso l'alto aggiungendo al vertice della gamma la versione V6 con meccanica "tutta Mercedes". In un periodo in cui i cassonati stanno riguadagnando pian piano quote di mercato, malgrado le forti limitazioni all'uso imposte dal Codice della Strada ai veicoli con omologazione N1, questo modello premium dall'immagine quasi più adatta all'uso ricreativo che lavorativo ha trovato nell'Italia il primo mercato europeo assieme a quelli di Germania, Spagna  e Francia.

UN POWERTRAIN DI PREGIO

Malgrado per ragioni di marketing tutta la gamma integrale Classe X riporti la sigla 4Matic, questo è l'unico modello ad offrire davvero la trazione integrale permanente Mercedes e il cambio 7G-Tronic, a differenza degli altri che utilizzano una più semplice trazione posteriore con anteriore inseribile (senza differenziale centrale e quindi non utilizzabile su strada) e il cambio automatico, sempre a sette rapporti, dei modelli Nissan e Renault. Questa 4Matic invece ha un ripartitore centrale alloggiato nella campana del cambio che distribuisce la coppia al 40% sull'asse anteriore e al 60% sul posteriore e in caso di bisogno attiva un bloccaggio progressivo che può variarne la distribuzione. Il motore V6 Euro 6 (per gli N1 non sono ancora obbligatorie le altre evoluzioni) eroga 258 CV a 3.400 giri e una coppia di 550 Nm tra 1.400 e 2.200 giri. Inoltre, questa versione è accompagnata dal Dynamic Select che offre cinque programmi di gestione del powertrain (Eco, Comfort, Sport, Individual personalizzabile e Offroad che si attiva passando in modalità 4H e 4L).

SICUREZZA NON SOLO ATTIVA

Il primo contributo alla sicurezza attiva si trova in realtà nel telaio: Classe X, disponibile unicamente con carrozzeria a cabina doppia e cinque posti, condivide con le migliori versioni dei modelli da cui deriva le sospensioni posteriori a molle elicoidali, rarissime tra i cassonati, a cui si aggiungono l'Active Brake, ovvero la frenata automatica d'emergenza preceduta da avvisi acustici e luminosi quando ci si avvicina troppo al veicolo che precede, e il lettore di segnali stradali che tiene il conducente informato sui limiti di velocità permanenti e provvisori. Il sistema antisbandamento Lane Keeping Assist, che vigila sul superamento involontario delle linee di corsia, sulla versione 350 d è attivo oltre all'allarme e alla vibrazione può intervenire attivamente sullo sterzo correggendo la traiettoria. Tutto è di serie per entrambi gli allestimenti previsti, i più ricchi Progressive e Power, offerti rispettivamente a 52.489 e 55.184 euro Iva inclusa.

ALLA PROVA ON E OFFROAD

A dispetto dei 5,3 metri di lunghezza delle quasi due tonnellate e mezza di massa il comfort, le prestazioni e il comportamento sono sempre più vicine a quelle, se non delle berline, dei Suv alto di gamma con cui del resto questa versione in particolare condivide appieno la meccanica: rispetto ai già vigorosi quattro cilindri, il V6 turbodiesel è più rotondo e discreto nel sound ma ha progressioni notevoli, che permettono le migliori prestazioni della categoria (in particolare lo 0-100 in 7"5), mentre il cambio non dispone di una posizione sequenziale della leva perché affida la cambiata manuale direttamente ai paddles al volante, di serie. Il retrotreno con molle elicoidali non rende soltanto più sicuro il comportamento su strada rispetto alle balestre ma aumenta anche l'escursione del ponte posteriore, utile su terreni sconnesso: durante il test offroad, condotto con gomme non specializzate, la motricità su fango e nelle pendenze è risultata notevole così come di grande aiuto la presenza dell'assistenza in discesa DSR che aiuta a mantenere la giusta andatura su terreni scivolosi. Oltre al bloccaggio del giunto, che si attiva dalla posizione 4H, a richiesta si può avere quello del differenziale posteriore.

NIENTE M1, MA SI PARLA DI AMG

Mercedes-Benz Italia non ha, per ora, in programma l'omologazione autovettura, che avvicinerebbe il modello ad un'utenza più generalista per quanto senza benefici fiscali, in quanto questa eventualità porrebbe ulteriori vincoli all'allestimento (imponendo, ad esempio, la copertura del cassone ) e soprattutto alla portata utile che per la 350 d normalmente è poco sotto la tonnellata (965 kg). Non è però esclusa, più avanti, una versione ad alte prestazioni marchiata AMG visto che alcuni concorrenti come Ford Ranger (insieme a Volkswagen Amarok l'unico altro pick-up a offrire un diesel 6 cilindri) con la variante Raptor ha aperto una nicchia dalle prospettive interessanti.

Pubblicato in Prove su Strada il 26 Novembre 2018 | Autore: Redazione


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