Maserati a Ginevra, Franco Bay ci racconta la Alfieri

Al Salone di Ginevra abbiamo intervistato Franco Bay, Capo Ufficio Stampa di Maserati che ci ha parlato del futuro del marchio

11 marzo 2014 - 13:10

Maserati ha presentato al Salone di Ginevra la Alfieri, una concept car 2+2 che celebra il centesimo anniversario del marchio. Si tratta di un prototipo realistico e completamente funzionante, che anticipa quale sarà il design delle future Maserati. Alfieri è il nome del più eminente dei fratelli Maserati, l'ingegnere meccanico che fondò le “Officine Alfieri Maserati” a Bologna cento anni fa. Il design è stato realizzato da un gruppo di giovani designer sotto la direzione di Marco Tencone presso il Centro Stile Maserati di Torino, con la supervisione di Lorenzo Ramaciotti. Il processo di design ha avuto inizio in estate, quando i designer hanno ricevuto l'incarico di concepire da zero una concept per il Centenario della Maserati.

LE PAROLE DI RAMACIOTTI – Secondo Lorenzo Ramaciotti “La Alfieri è il punto di congiunzione tra 100 anni di storia gloriosa e il futuro che si spalanca davanti a noi. Sinceramente non posso dire che nei prossimi due anni quest'auto entrerà in produzione, ma certamente vedremo qualcosa di simile. Volevamo mostrare i percorsi che intraprenderemo in futuro”

LA TECNICA – La Maserati Alfieri si basa sul telaio della GranTurismo MC Stradale con passo più corto di 24 centimetri. La lunghezza è di 4,59 metri, la larghezza di 1,93 m e l'altezza di 1,28 m, mentre il passo è di 2,7 metri. Il powertrain è quello della Maserati GranTurismo, in configurazione transaxle con la scatola del cambio posizionata al posteriore, in blocco col differenziale. Il V8 aspirato da 4.7 litri eroga 460 CV a 7.000 giri/min e 520 Nm a 4750 giri/min e trasmette la potenza al cambio a 6 rapporti elettro-attuato, a sua volta servito da un differenziale autobloccante. La distribuzione dei pesi risulta leggermente sbilanciata sul posteriore, mentre l'impianto frenante è lo stesso della MC Stradale con dischi carboceramici. I cerchi, infine, sono stati appositamente progettati per l'Alfieri. Sono stati forgiati da un unico elemento in alluminio e hanno un diametro di 21″ al posteriore e 20″ all'anteriore.

L'INTERVISTA A FRANCO BAY – Al Salone di Ginevra non ci siamo fatti sfuggire l'occasione di fare due chiacchiere con Franco Bay, il Capo Ufficio Stampa di Maserati, che ci ha parlato del futuro del marchio,

Come si è chiuso il 2013 per Maserati?

Nel 2013 abbiamo consegnato 15.400 veicoli, con un incremento del 148% sul al 2012. Il merito è ovviamente della Quattroporte (qui la nostra prova) e della Ghibli, che abbiamo lanciato nel corso dell'anno. La Quattroporte, commercializzata dal mese di marzo, ha raggiunto le 7.800 unità, mentre di Ghibli (qui la nostra prova), sul mercato da ottobre, ne sono state consegnate 2.900 unità. Al 31 dicembre, invece, il portafoglio ordini era di 13.000 unità per ciascuno dei due modelli, quindi direi che siamo molto soddisfatti.

Quali sono i mercati principali per Maserati?

Il mercato USA, con 6.900 unità consegnate ed un incremento del 138% rispetto al 2012, si è confermato il più importante per noi, seguito da quello cinese che con 3.800 unità ha registrato l'incremento migliore rispetto al 2012 (+334%).  Anche in Europa, grazie ai nuovi modelli, con 2.500 unità consegnate abbiamo avuto un incremento del 133% sul al 2012.

Avete molti ordini da evadere, come vanno le cose nello stabilimento di Grugliasco?

A Grugliasco le linee stanno lavorando alla loro massima capacità produttiva, con gli addetti che operano su due turni di sei giorni a settimana. Grazie a loro stiamo riuscendo a rispettare i tempi di consegna canonici di 3 mesi.

Che notizie ci sono, invece, riguardo al SUV Levante?

Come ha detto Marchionne stesso, il Levante verrà prodotto a Mirafiori, dove verrà allestita una linea apposita e lo vedremo all'inizio del 2015.

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