Marcia indietro a Firenze: stop autovelox illegittimi

Il Comune di Firenze elimina gli autovelox nascosti e quelli piazzati dove vietato

11 febbraio 2013 - 6:30

Ricordate il caso degli autovelox illegittimi di Firenze? Come SicurAUTO.it vi aveva subito spiegato, la Corte costituzionale li ha bocciati nel maggio scorso: erano nascosti o piazzati dove vietato. Ma ora (meglio tardi che mai), il Comune pari che li elimini. Al suo posto, per controllare la velocità, l'onda verde semaforica sui viali di circonvallazione. Come fa notare Maurizio Caprino, sul blog Strade sicure, la campagna elettorale non porta solo frottole a valanga: c'è spazio anche per rimediare ad alcuni errori. È il caso del sindaco di Firenze, Matteo Renzi: dopo aver disseminato di autovelox illegali i viali della città, ha capito (o gli hanno fatto capire) che c'è anche un altro modo per combattere l'eccesso di velocità in città.

COME FARE PER NON FERMARSI – È stato il proprio il sindaco Matteo Renzi ad azionare il nuovo sistema che, attraverso il coordinamento degli impianti semaforici a opera della centrale operativa della Silfi, indica agli utenti della strada la velocità da tenere per trovare tutti i semafori verdi: inutile premere troppo sull'acceleratore (o andare eccessivamente piano); per fare il percorso in fretta, basta seguire l'indicazione della velocità adatta. L'Onda verde semaforica appena attivata fa parte delle azioni di “Ingegneria” previste dal Progetto David, piano strategico per la sicurezza stradale a Firenze 2011- 2020 che ha l'obiettivo di salvare 58 vite umane e di ridurre di 1.000 unità i feriti gravi. Dal punto di vista tecnico, l'obiettivo dell'Onda verde è creare un coordinamento semaforico tale da disincentivare il superamento dei limiti di velocità. Questo è reso possibile dall'utilizzo dell'Urban Traffic Control (UTC), il nuovo sistema di controllo semaforico centralizzato realizzato nel 2011-2013. L'UTC gestisce 204 impianti semaforici (tre anni fa erano 80) su un totale di 318: si tratta complessivamente di 3.700 lanterne (900 a led). Per ogni incrocio semaforico gestito dal sistema UTC, è possibile inviare comandi di attuazione dei piani semaforici disponibili per l'impianto. I piani semaforici predefiniti sono sette (tra cui quello per il picco mattutino, il picco serale, l'ora di morbida etc) e sono predisposti anche piani per eventi ricorrenti (quali le manifestazioni allo stadio, gli eventi Pitti Immagine e via dicendo). Con l'implementazione del sistema UTC anche è possibile attuare il coordinamento semaforico di serie di impianti sul territorio del Comune di Firenze.

GESTISCE I FLUSSI – Il sistema UTC dà la possibilità di gestire le principali direttrici di entrata e di uscita dalla città, ovvero: Etruria Fi-Pi-Li, Pistoiese, Pratese, Sestese, Bolognese, Firenze Nord, Faentina, Firenze Sud, Senese. Le lanterne (semafori dove a ogni lampada corrisponde la velocità consigliata per trovare il verde agli incroci successivi, ovvero 50, 40 e 30 chilometri orari) sono state collocate sui viali di circonvallazione da Strozzi a fino all'Arno (ovvero gli incroci Strozzi-Lavagnini, Matteotti-Cherubini, Donatello-Alfieri e piazza Beccaria). Chi guida non dovrà far altro che tenere la velocità consigliata per trovare il verde al semaforo successivo. Una volta sperimentato, il sistema sarà implementato con ulteriori lanterne sulle altre direttrici cruciali per il traffico cittadino. Adesso non resta che aspettare i risultati dell'Onda verde, sempreché il Comune non decida d'improvviso di ripristinare gli autovelox illegittimi.

UN PO' DI POLEMICA – Tuttavia, c'è chi è scettico sull'efficacia dell'Onda verde. “Vivere la città” (sito dell'Associazione nazionale coordinamento camperisti) è polemica: “Quando le strade e marciapiedi di Firenze sono un percorso a ostacoli, non abbiamo più parole evidenziare l'assurda spesa di circa mezzo milione di euro per l'Onda verde. Quando i flussi di traffico sono concentrati e i viali sono intasati attivando inquinamento acustico e atmosferico nonché creando oneri economici a chi vi rimane intrappolato, è inutile ogni commento tecnico. In una Firenze dove il trasporto pubblico (una costosa avventura per l'utente) che non consente agli utenti di rispettare un appuntamento, l'Onda verde lascia proprio strada libera… al comico Grillo e ai suoi candidati”. Come a dire, ironicamente: un'idea così strampalata di un sindaco di sinistra (Renzi), da dare un'ulteriore al MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo.

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