L'utilizzo degli smartphone è più pericoloso dell'alcol

Utilizzare gli smartphone mentre si è alla guida è più pericolo che guidare sotto l'effetto di alcol o sostanze stupefacenti

28 marzo 2012 - 18:55

Utilizzare gli smartphone per navigare sui social networrk è più pericoloso che guidare ebbri o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Lo dichiara una ricerca pubblicata in Inghilterra dallo IAM (Institute of Advanced Motorists). Per questa ricerca, lo IAM, in collaborazione con il TRL (Transport Research Laboratory) ha utilizzato il DigiCar, il simulatore di guida di TRL, che è in grado di esaminare gli effetti che l'utilizzo degli smartphone per accedere a Facebook hanno sui giovani guidatori.

CHI UTILIZZA GLI SMARTPHONE? – Questa pratica è decisamente comune, l'80% degli automobilisti inglesi, infatti, ammette di utilizzare lo smartphone per email e social network mentre è alla guida, tra questi c'è anche un 24% di giovani automobilisti tra i 17 e 24 anni, che, come sappiamo, appartengono già alla categoria che registra il più alto tasso di morti proprio per incidenti stradali (ma, in Italia, il 74% dei morti sulle strade ha più di 30 anni, quindi bisogna sensibilizzare tutte le fasce d'età).

DISTRAGGONO TROPPO – Per quanto riguarda l'invio e la ricezione di messaggi su Facebook, il test effettuato ha evidenziato che il tempo di reazione alla guida è risultato ridotto del 38%. Gli automobilisti, poi, non si sono dimostrati in grado di rimanere sulla loro corsia, hanno infatti più volte invaso la corsia a fianco, senza accorgersene, inoltre non sono riusciti a rallentare adeguatamente in caso di frenata della veicolo che li precedeva.

PEGGIO DI ALCOL E DROGHE – I risultati sono stati poi comparati con quelli riguardanti uno studio precedente che era stato effettuato sulle capacità di reazione in caso di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Ne è venuto fuori che la capacità di reazione rallenta del 38% nel caso di utilizzo di Facebook, del 37,4% quando si scrivono messaggi, del 26,5% quando si parla al telefono, del 21% sotto l'effetto di cannabis e del 12,5% sotto l'effetto dell'alcol.

PROVVEDIMENTI URGENTI – Visti i risultati sconcertanti, lo IAM chiede al governo inglese di agire per rendere pubblico il rischio che si corre utilizzando Facebook mentre si è alla guida, proprio come in questi ultimi anni si è insistito sui rischi che si corrono quando ci si mette alla guida in stato di ebbrezza, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o senza aver indossato le cinture di sicurezza. “Questa ricerca dimostra come sia incredibilmente pericoloso utilizzare gli smartphone quando si guida – dichiara Simon Best, presidente di IAM -. È difficile immaginare che un automobilista possa essere concentrato alla guida se toglie una mano dal volante per leggere una notifica sul telefono, pensa e poi digita una risposta sul cellulare. I giovano stanno crescendo con questi smartphone e li utilizzano quotidianamente, ecco perché è necessario che i governi e i providers dei social networks si impegnino per spiegare a questi automobilisti che utilizzare gli smartphone mentre si è alla guida significa mettere a rischio la loro vita e quella di chi gli sta intorno”.

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