Lunardi: ridurre incidenti 50% entro 2010, scatole nere su auto

VERONA (Reuters) - Il numero degli incidenti stradali che ogni anno in Italia causano la morte di migliaia di persone, in particolare giovani, deve essere ridotto del 50% entro il 2010, anche...

27 ottobre 2003 - 8:12

VERONA (Reuters) – Il numero degli incidenti stradali che ogni anno in Italia causano la morte di migliaia di persone, in particolare giovani, deve essere ridotto del 50% entro il 2010, anche grazie al contributo in termini di studio dei paesi Ue.

E' la sfida lanciata oggi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Pietro Lunardi, in chiusura del vertice informale dei ministri dei Trasporti Ue che si è svolto per due giorni a Verona.

“La sicurezza stradale non è una realtà locale, ma sovranazionale”, ha detto il ministro, che ha auspicato anche l'introduzione sulle auto di “scatole nere” che registrino le operazioni di guida, analogamente a quanto avviene sui velivoli.

“Entro il 2010 vorremmo arrivare ad una riduzione del 50% ma credo che dovremo andare anche oltre”.

Delle migliaia di vittime che ogni anno aggravano i bilanci degli incidenti stradali estivi e dei week end, il 33% sono giovani, ha ricordato Lunardi, che ha parlato di un “lievito generazionale” che va perduto.

“Di fatto abbiamo compiuto la rivoluzione copernicana: abbiamo prima lavorato in Italia per ridurre gli incidenti del 22-30%, ora tutti i paesi devono mettere a disposizione le loro conoscenze”, ha detto ancora Lunardi, riferendosi ai risultati della patente a punti introdotta quest'anno in Italia, un sistema inflessibile che prevede la revoca della licenza quando i 20 punti concessi ad ogni patentato vengono azzerati da troppe infrazioni.

Tra i punti essenziali inseriti nella dichiarazione di Verona firmata oggi al termine del vertice, figura anche “l'uso di scatole nere sulle auto”, ha detto Lunardi, citandolo come esempio di miglioramenti tecnologici da apportare sui veicoli.

Il ministro ha anche parlato della necessità di incentivare il controllo del rispetto dei tempi di riposo per i conducenti di tir e ricordato l'introduzione a scuola da quest'anno di un'ora obbligatoria sulla sicurezza stradale.

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