Londra: ricarica gratis per i clienti Nissan Leaf

Per favorire la mobilità elettrica, la casa fornirà gratuitamente la card necessaria a ricaricare le batterie tramite la rete "Source London". Varrà per i vecchi e nuovi proprietari di Leaf

31 maggio 2011 - 7:00

I proprietari londinesi di Nissan Leaf, la berlina a batteria del costruttore nipponico, potranno rifornirsi gratuitamente di elettricità per 12 mesi prelevandola dai punti di ricarica della rete “Source London”. Gli unici requisiti sono di risiedere a non più di 40 miglia da una colonnina e di acquistare una Leaf entro il 31 dicembre prossimo oppure di possederla già. In quest'ultimo caso, il conto dell'energià già consumata lo pagherà Nissan.

1300 COLONNINE – Il valore della card di accesso ai punti di ricarica è di 100 sterline, che corrispondo appunto a quello del regalo di Nissan. La rete “Source London” è già in corso d'installazione ed entro il 2013 saranno operative tutte le 1.300 colonnine previste nella capitale britannica, che verranno installate lungo le strade residenziali, nei supermercati, nei parcheggi pubblici, nei centri commerciali e in altri luoghi di aggregazione. Paul Willcox, amministratore delegato di Nissan UK, ha dichiarato: «Condivido e supporta pienamente l'impegno del sindaco Boris Johnson a promuovere nella capitale le auto a basse o zero emissioni di CO2: è per questo che stiamo fornendo a tutti i possessori di Nissan Leaf l'accesso gratuito alla rete di ricarica della capitale. L'implementazione di un'infrastruttura di ricarica estesa a tutta la città è un grande vantaggio per tutti i possessori di Leaf».

NIENTE “CONGESTION CHARGE” – Il sindaco Johnson, che lo scorso aprile aveva ricevuto le chiavi di una Nissan Leaf nuova, ha dichiarato che intende accelerare rapidamente la diffusione dei veicoli elettrici e che le sue intenzioni sono di trasformare la capitale nel punto di riferimento europeo della mobilità elettrica. Tra le altre iniziative delle quali possono beneficiare i proprietari di Nissan Leaf c'è anche l'esenzione della cosiddetta “congestion charge”, ossia una tassa di 10 sterline al giorno (simile alla milanese ecopass) alla quale è soggetto ogni veicolo che transita in una determinata zona della città a più elevata densità di traffico.

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