L'infrazione più comune? Guidare con il telefonino

Domenico Mazzilli è il direttore del Servizio di Polizia Stradale al ministero dell'Interno.Dottor Mazzilli: la patente a punti porta buoni risultati. Ma basterà per continuare a far calare...

4 gennaio 2004 - 20:48

Domenico Mazzilli è il direttore del Servizio di Polizia Stradale al ministero dell'Interno.

Dottor Mazzilli: la patente a punti porta buoni risultati. Ma basterà per continuare a far calare multe e incidenti?
«Il risultato è buono. Ma adesso bisogna farlo diventare una base per il futuro. Poi cercheremo gli strumenti per ulteriori riduzioni fino ad arrivare al 50% di morti e feriti in meno che è l'obiettivo della Ue».

Nei weekend ci sono stati miglioramenti?
«Sicuro, ma è tutta la situazione nel suo complesso che è migliorata. La patente a punti ha introdotto anche una nuova cultura che premia chi non fa infrazioni».

Per diminuire morti e feriti ci vorranno controlli severi.
«Certo, sia sulle strade sia nei centri urbani. Ma l'uso della cintura di sicurezza è un fatto che gli automobilisti hanno già ampiamente recepito».

L'infrazione più comune?
«Parlare al telefonino senza auricolare e non tenere la distanza di sicurezza».

Qual è l'obiettivo della Stradale nel 2004?
«Quello di ridurre ancora del 15-20 la percentuale di incidenti».

Fonte: Corriere della Sera

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