Liberalizzazioni Rca, la battaglia del colpo di frusta

Il Decreto liberalizzazioni è al vaglio del Senato: anche sulla Rc auto piovono emendamenti sulle microlesioni permanenti

17 febbraio 2012 - 8:00

Infuria la battaglia al Senato: il campo di combattimento è il Decreto liberalizzazioni, che per diventare Legge necessita dell'approvazione del Parlamento. In particolare, piovono emendamenti (proposte di cambiamento) sulla parte relativa alla Rc auto; ma c'è una sorpresa, che riguarda le microlesioni permanenti in seguito a incidente, come il colpo di frusta (microlesioni al collo in seguito a tamponamento).

PROPOSTE FOTOCOPIA – Molti senatori di tutti quasi tutti i gruppi politici, nei loro emendamenti al Decreto, chiedono accertamenti clinico-strumentali per valutare se il danno è permanente o no: si tratta dei risarcimenti per le lesioni lievi (da parte delle Compagnie a favore degli automobilisti coinvolti in incidenti). Parliamo della tabella delle menomazioni alla integrità psicofisica comprese tra 1 e 9 punti di invalidità: si vedano, per esempio, i colpi di frusta.

DANNO BIOLOGICO – Nel mirino di molti senatori, c'è il danno biologico (la menomazione dell'integrità psicofisica, indipendente dal danno patrimoniale). L'articolo in questione è il numero 32 del Decreto “Cresci Italia”, comma 3: “Il danneggiato […] non può rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno alle cose […] o del danno alla persona, da parte dell'Impresa. Qualora ciò accada, i termini per l'offerta risarcitoria o per la comunicazione dei motivi per i quali l'impresa non ritiene di fare offerta sono sospesi”. Un emendamento tipico è il costituito dall'aggiunta di queste frasi: “Le lesioni di lieve entità non suscettibili di accertamento clinico-strumentale obiettivo non potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente”. Oppure, che poi è la stessa cosa: “La lesione lieve viene risarcita solo se dopo un riscontro medico-legale da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata la lesione”.

CONTRO LE TRUFFE? – È una battaglia che riguarda gli indennizzi ai colpi di frusta (altissimi in Italia, ben oltre la media europea). La proposta di rendere non più rimborsabile le lesioni di piccola entità, non riscontrabili attraverso accertamenti clinici strumentali, ha l'obiettivo (teorico) di frenare le truffe nel settore Rc auto. In sostanza, stando ai senatori che hanno proposto l'emendamento, siccome il colpo di frusta lo si può lamentare e può essere risarcito anche senza esami strumentali (basta che l'automobilista lamenti forti dolori), le frodi sono diffuse. Questo va a danno dei bilanci delle Assicurazioni, costrette ad alzare le tariffe Rca. Sempre sulla carta, impedire le truffe significherebbe far calare i prezzi Rca. Tra le ipotesi, c'è anche quella di istituire, accanto alla banca dati dei sinistri, due specifiche anagrafi: una con il nome dei testimoni, l'altra con quello dei danneggiati, sempre per scovare i truffatori seriali, specie al Sud.

DUBBI – Il fatto, però, che l'emendamento sia sostanzialmente fotocopia e trasversale al Senato (riguarda un po' tutti i partiti), lascia perplessi. Polemicamente, il Cupsit (Comitato Unitario Patrocinatori Stragiudiziali Italiani) fa notare che “i senatori di tutti quasi tutti i gruppi politici pare si siano trasformati in medici legali e non certo di parte. In pratica, chiedono accertamenti clinico strumentali per valutare se il danno è permanente o no. Una evoluzione drammaticamente in peggio rispetto alle già ristrette tabelle del decreto “micropermanenti“, peraltro formulate dopo il lavoro di una commissione ministeriale dove i fiduciari dell'Ania (la Confindustria delle Assicurazioni) erano in maggioranza. È questa una liberalizzazione? La libertà delle Compagnie di fare il bello e il cattivo tempo?”. Inoltre, è tutto da vedere che le tariffe Rc auto calino con quella modifica di legge: già in passato altre norme (come l'indennizzo diretto) nate per far calare i prezzi Rca si sono rivelate un buco nell'acqua.

1 commento

antonio
17:23, 30 luglio 2012

I potenti,salvaguardano i potenti,questo è.Allora dovrebbero togliere l'obbliagatorietà delle rca.ma siccome siamo italiani pecoroni,……..succede che siamo becchi e bastonati.

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