Lentini (Siracusa), autotreno su cantiere: 3 morti e un ferito grave

Tre operai dell'Anas sono morti e un quarto è rimasto ferito in un incidente avvenuto sull'autostrada Catania-Siracusa

15 ottobre 2014 - 10:00

Un inferno: ecco cos'era poche ore fa l'autostrada Catania-Siracusa in territorio di Lentini, poco prima della galleria Serena. Tre operai dell'Anas sono morti e un quarto è rimasto ferito in un incidente avvenuto in quell'area il 13 ottobre alle 17.04; un quinto uomo è rimasto illeso ma sotto choc, e per precauzione, è stato condotto nell'ospedale di Augusta. Secondo una prima ricostruzione, un TIR li ha travolti mentre erano al lavoro. Gli uomini erano dipendenti della Covir che stavano eseguendo lavori di manutenzione nella corsia di emergenza per conto dell'Anas: operavano, secondo i primi accertamenti, rispettando tutte le norme di sicurezza, quando l'autotreno l'ha invasa colpendoli. Il motivo della tragedia? Una disattenzione o un attimo di stanchezza, un colpo di sonno, magari un malore del camionista. “I fatti sono chiari e i rilievi eseguiti dalla polizia stradale li vanno confermando: è stato un errore umano”, ha sottolineato il procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, che ha aperto un'inchiesta affidandola al sostituto Giancarlo Longo.

OMICIDIO COLPOSO – L'uomo, 56 anni, è indagato in stato di libertà per omicidio colposo plurimo. Significa che è un omicidio dovuto a imperizia, imprudenza. Gli accertamenti ematici hanno escluso che avesse fatto uso di alcol o di droga. La procura ha fatto sequestrare l'autocarro per eseguire delle perizie meccaniche sul mezzo. Quanto alle vittime, invece, erano tutte originarie del Messinese: Giuseppe Leanza, di 45 anni, di San Teodoro, e Salvatore Cristaudo, di 48 anni, e Silvestro Cerro, di 57, entrambi di Cesarò. I due paesi sono a un chilometro di distanza tra loro, arroccati sui monti Nebrodi. Della stessa zona è il loro collega, A. S., 36 anni, rimasto gravemente ferito e condotto con un elicottero del 118 nell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove è ricoverato con la prognosi riservata per un politrauma. Appena appresa la notizia il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, “addolorato, ha espresso le sue condoglianze alle famiglie degli operai” e ha “immediatamente nominato una commissione d'inchiesta per verificare la dinamica dell'incidente”.

UNA STRAGE SENZA SOSTA – Come riporta l'Asaps (Amici Polstrada), con questo sinistro, fanno 11 morti nel 2014: tanti sono infatti i caduti sul lavoro all'interno di cantieri stradali deceduti per investimento da parte di altri veicoli. Il 35esimo incidente all'interno di un perimetro attorno al quale tutti dovrebbero viaggiare più piano e al massimo dell'attenzione, non foss'altro per tutti quei segnali, tutte quelle strisce gialle e per tutte quelle luci lampeggianti, è avvenuto in Sicilia, sulla Catania-Siracusa. L'incidente è avvenuto poco prima della galleria Serena, al km 16+600, in un tratto che, secondo le immagini pubblicate da molti media on-line siciliani, sembrerebbe caratterizzato da una curva destrorsa: l'occupare la corsia d'emergenza durante la marcia è una delle peggiori e più letali abitudini di chi percorre l'autostrada. Molti incidenti, ricorda l'Asaps, sono provocati dalla disinvoltura con cui molti conducenti, di ogni tipo di veicolo, sono soliti tagliare la propria corsia per andare a occupare quelle interne al raggio di curva.

1 commento

Anamaria
16:57, 19 ottobre 2014

Gli incidenti si ripetono, lo scenario e sempre lo stesso, la mortalità, i danni fisici ed economici, cambiano le località e le date.
E' possibile evitare gli incidenti stradali, solo se informati prima che accadano.
Immaginate, se tutti i conducenti di autoveicoli che circolano in Europa, fossero informati istantaneamente nella propria lingua dei pericoli imprevedibili in atto, o potenziali e informati anche della distanza in metri che li separano dall'eventuale punto di collisione, questa è la soluzione di un gran numero di collisioni.
Come?
Si possono eliminare gli incidenti stradali, con servizi di telecomunicazione mobile esclusivi per la sicurezza stradale, offrono a distanza e in tempo utile nella zona strettamente interessata, le informazioni per qualsiasi tipo pericolo, nella lingua del conducente.
Le apparecchiature elettroniche necessarie sono distribuite in comodato d'uso gratuito dall'associazione non profit Drive-Telecom.
Per questo grave problema sociale chi può fare di più?
Un ruolo importante è riservato ai Media, con il loro lavoro "informare?.
Per maggiori informazioni commentate qui.
Saluti

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