Leasing tedesco: scoperta evasione per 6,7 milioni

Dopo aver scoperto un giro d'evasione IVA da 6,7 milioni di euro, la Guardia di finanza di Bolzano ha dato il via a una serie di arresti

9 ottobre 2012 - 0:48

Circa 6,7 milioni di IVA evasa: è il bilancio dell'indagine condotta dalla Guardia di finanza di Bolzano nel settore del noleggio a lungo termine di auto con targa tedesca. Così, accanto alle contestazioni amministrative, sono scattati in tutto lo Stivale i sequestri per equivalente dei beni e delle disponibilità riconducibili al responsabile dell'Impresa: 4 milioni di euro, tra immobili, conti correnti e vetture.

TROPPE STRANIERE – Tutto è nato dalla semplice osservazione della realtà. L'indagine ha preso le mosse dalla constatazione del sempre maggior numero di macchine potenti con targa tedesca circolanti sulle strade dell'Alto Adige, usate da residenti in base a contratti di noleggio a lungo termine stipulati con aziende estere. Che pubblicizzano i propri servizi sul Web in italiano, diffondendo messaggi allettanti: ''Il noleggio a lungo termine dell'auto intestata alla società tedesca offre evidenti, concreti e collaudati vantaggi in termini di rintracciabilità e riservatezza. Non risultano informazioni relative alle auto utilizzate nelle banche dati leasing o finanziarie, né ovviamente di altri enti/istituzioni o registri italiani…''. Un modo per sottrarsi al Fisco, sempre più attento alle vetture di grossa cilindrata, che per il redditometro possono essere spia di un reddito elevato. Si sfugge inoltre all'applicazione del superbollo per le auto di lusso, evitando infine il pagamento delle contravvenzioni stradali elevate in Italia. Si tratta di mezzi, infatti, inesistenti per le autorità italiane, non essendo presenti negli archivi della Motorizzazione né in quelli dell'Anagrafe tributaria.

IL TRUCCO – Dopo settimane di controlli e di analisi degli elementi raccolti, nel mirino è finita una società con sede dichiarata in Germania, i cui servizi sono risultati assai diffusi in Alto Adige. L'ispezione nei confronti dell'Impresa ha consentito di ricostruire la procedura con cui, attraverso la stipula di contratti di noleggio, venivano simulate cessioni di vetture. La residenza fiscale della società tedesca – hanno accertato le Fiamme gialle – è stata ricondotta in Italia: da qui le contestazioni in materia di IVA per 6,7 milioni di euro e la ricostruzione di un giro d'affari non dichiarato per 34 milioni di euro. Il responsabile dell'Impresa è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bolzano per omessa dichiarazione, e il bottino parla di 120 vetture sotto sequestro, tra cui 3 Ferrari, 3 Porsche, Bmw, Audi e Mercedes.

QUESTIONE COMPLESSA – Di per sé, il noleggio a lungo termine di auto immatricolate all'estero che poi entrano in Italia è legale, purché il proprietario paghi regolarmente le tasse nel suo Paese dove risiede e ha il centro dei suoi affari. Ma la proprietà tedesca della società era fittizia: lo stesso trucco chi risiede a Montecarlo, ma in realtà vive altrove. Infatti, il leasing tedesco è una forma di messa a disposizione dell'auto che mira ad aggirare le norme regolamentari e fiscali nazionali, essendo un prodotto proposto in Italia da alcuni soggetti commerciali tramite la formula del noleggio con targa tedesca con fideiussione bancaria, che viene pubblicizzato come contratto di leasing. Il guaio è che l'Italia non si è adeguata operativamente, a differenza di quanto hanno già fatto da anni altri Paesi, e queste sono le conseguenze: il leasing tedesco è solo una parte di questi strani giri di auto. Anche chi mette in piedi i caroselli fiscali (pratiche commerciali in cui un concessionario di auto importa vetture dall'estero tramite società fittizie che operano evadendo l'IVA intracomunitaria), troppo spesso la fa franca. Il noleggio di vetture in Germania e poi l'uso in Italia non è ancora maturo come giurisprudenza, si deve perfezionare la legislazione europea.

4 commenti

Giorgio
23:04, 9 ottobre 2012

Sono d'accordo col sig. Pellegrini, con l'aumento sconsiderato del bolli completamente fuori dai canoni degli altri paesi europei, i proprietari italiani di auto di lusso hanno le hanno svendute negli altri paesi della comunità o targate con targhe comunitarie. Così il Sig. Monti, paladino della finanza, non ha introitato il super-bollo ma ha perso anche il bollo che i proprietari di auto di lusso pagavano prima, complimenti !!! Personalmente guido una macchina con leasing tedesco (valore ?.35.000 che pagherebbe 5.000 euro di bollo, un furto che non potrei permettermi considerato il valore dell'auto) ed ho sempre pagato l'iva regolarmente oltre a dichiarare l'uso nel mio unico. È veramente ora di finirla con queste pagliacciate tutte italiane, all'estero giustamente ridono……. Per le multe, invece di appaltare sistemi tipo Tutor a società…., se usassero i soldi per sistemi di prevenzione dando alla polizia la benzina necessaria a controllare il traffico in autostrada come succede negli altri paesi europei, oltre ad esserci più ordine multerebbero anche le targhe comunitarie, ma quante pattuglie incontrate in una tratta Milano-Roma ? Provate a fare un tragitto simile all'estero e fate i dovuti paragoni.

roberto
18:29, 20 ottobre 2012

qui c'è la replica della società di leasing tramite i suoi legali
http://peritiauto.wordpress.com/2012/10/20/seguito-di-giro-di-vite-sul-leasing-tedesco/

Claudio
18:26, 22 novembre 2012

Buonasera, sono di Bolzano e vi posso garantire che non hanno sequestrato neanche una vettura in quanto é un contratto perfettamente legale, fanno solo del terrorismo mediatico perché il “mago” Mario Monti con le sue riforme e super tasse ha stroncato il mercato delle auto medio grandi.

Mario
11:48, 7 aprile 2013

Bene.
La prossima auto sara' con leasing tedesco, sicuramente.
Sono appasionato d'auto, ma di certo non posso permettermi di buttare 3-4.000 Euro all'anno di bollo. Qui si rasenta la follia. Inoltre Monti, come gia' detto qui, non solo non ha ottenuto il pagamento del Superbollo, ma nemmeno del bollo. Complimentoni, per essere un ''professorone'' della Bocconi non c'è male. Che tristezza questa clase dirigente incapace di intendere e volere.
Io sono una persona normale, con un reddito normale, che anziche' spendere soldi in viaggi od in qualsiasi altro modo, preferisce le auto. Ed in particolare le Porsche o le BMW M. Perche' privarmi del mio oggetto di piacere bastonandomi con 4.000£ di bollo?
Allora ben vengano metodi ''creativi'' per aggirare il problema. Capito Monti? Non puoi rubarci anche i sogni!

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