Le violazioni al codice della strada

Adognuno di noi probabilmente è capitato almeno una volta, purtroppo, divedersi contestare una qualche violazione del Codice della Strada.Vediamo allora di capire come funziona la procedura di...

3 febbraio 2009 - 12:55

Adognuno di noi probabilmente è capitato almeno una volta, purtroppo, divedersi contestare una qualche violazione del Codice della Strada.Vediamo allora di capire come funziona la procedura di contestazione ecome possiamo comportarci.

Ilnuovo Codice della Strada (in seguito abbreviato C.d.S.) è disciplinatodal decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 e dal relativoregolamento di attuazione, così come modificati ed integrati neglianni. Quella che segue è una semplificazione di una materia alquantovasta ed articolata: vi invito a leggere attentamente ogni documentoche vi venga consegnato o notificato, al fine di non decadere da alcuntermine, sia che vogliate pagare la sanzione, sia che vogliatepresentare opposizione avverso il verbale.

Laviolazione di una norma del C.d.S. può esserci contestataimmediatamente (ad esempio, quando veniamo fermati ad un posto diblocco) oppure può esserci contestata mediante un verbale che ci vienenotificato a mezzo posta presso la nostra residenza (o sede legalequalora il veicolo risulti intestato ad una società). In baseall’articolo 201 del C.d.S. il verbale può essere notificato solamentenei seguenti casi: impossibilità di raggiungere un veicolo che procedead eccessiva velocità; attraversamento di un incrocio con il semaforoindicante la luce rossa; sorpasso vietato; accertamento dellaviolazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo;accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi dirilevamento direttamente gestiti dagli organi di polizia stradale checonsentono la determinazione dell’illecito in tempo successivo, poichéil veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento ocomunque nell’impossibilità’ di essere fermato in tempo utile o neimodi regolamentari; accertamento effettuato con i dispositivi o mezzitecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanzadelle violazioni dei limiti di velocità; rilevazione degli accessi diveicoli nelle zone a traffico limitato e circolazione sulle corsieriservate attraverso i dispositivi installati per tale finalità.

Ilverbale notificato deve contenere gli estremi precisi e dettagliatidella violazione e l’indicazione dei motivi che hanno reso impossibilela contestazione immediata e deve avvenire entro e non oltre 150 giornidall’accertamento della violazione.

Viè un caso ulteriore, ossia quando capita di trovare la contestazioneapposta sul parabrezza dell’auto. Premesso che l’emissione di talefoglietto non è obbligatoria, ogni organo verbalizzante adotta propriformulari: a volte l’avviso è considerato un vero e proprio verbale edè quindi opponibile, altre volte capita di trovarvi scritto chel’avviso non è opponibile e che se non versiamo l’importo dellasanzione entro un certo numero di giorni ci verrà notificato un veroverbale con relative spese di notifica.

Vistala particolarità, lascerei da parte questo caso, consigliandovi dileggere attentamente il documento, qualora vi capiti di trovarlo sullavostra auto.

Entro60 giorni (di norma) dalla redazione o dalla notifica del verbale èpossibile: pagare la sanzione (secondo le modalità indicate sulverbale) oppure presentare opposizione al verbale (occorre verificaresul verbale quale sia l’organo territorialmente competente a ricevereil nostro ricorso). Possono proporre opposizione il conducente e/o ilproprietario del veicolo. L’opposizione viene presentata mediantericorso e può essere depositata presso l’organo deputato a riceverlooppure può essere inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

L’opposizionepuò essere presentata alternativamente al giudice di pace o alprefetto. Nel primo caso, ricevuto il nostro ricorso, il magistratofisserà un’udienza alla quale seguirà una sentenza di accoglimento origetto (possiamo chiedere al giudice di essere sentiti e possiamochiedere di essere autorizzati a sentire testimoni che suffraghino lanostra tesi). La sentenza del Giudice di Pace che rigetta il nostroricorso sarà impugnabile, ovviamente qualora sussistano i presupposti,mediante l’instaurazione di un successivo giudizio dinnanzi alTribunale.

IlPrefetto si pronuncia con ordinanza ingiunzione (eventualmente dopoaverci sentiti nel caso in cui lo abbiamo richiesto espressamente nelnostro ricorso). Nel caso in cui il Prefetto accolga le nostre domandeil procedimento si chiude. Nel caso in cui il Prefetto rigetti lenostre domande, invece, la sanzione verrà aumentata del doppio. Avversol’ordinanza ingiunzione di rigetto emessa dal Prefetto è possibileproporre ricorso entro 30 giorni dalla notif

Lesanzioni accessorie (esempio: decurtazione dei punti sulla patente)seguono la sorte della sanzione pecuniaria. I punti possono esseredecurtati unicamente dalla patente di guida del soggetto che conducevail veicolo al momento della rilevazione della sanzione. Per taleragione, qualora il verbale venga notificato al proprietario troveremoallegata al medesimo un modulo per la comunicazione dei dati delconducente. Nel caso in cui non provvedessimo a comunicare alcunché,verrà notificato, sempre al proprietario del mezzo, un ulterioreverbale per la violazione dell’obbligo di comunicazione dei dati (perun importo di circa 250,00 euro), ma non verranno decurtati i punti anessuno.

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