Le tecnologie dell'auto che fanno diventare matti

Avviamenti senza chiave, tergicristalli impazziti, specchietti accecanti e freni a mano schizofrenici. Il meglio del peggio della modernità

18 aprile 2014 - 16:39

Le auto di oggi sono sempre più cariche di tecnologia, ma siamo sicuri che sia sempre e davvero utile? Sul serio abbiamo bisogno di tutta una serie di dispositivi che dovrebbero semplificarci la vita e che invece spesso ce la complicano? In questo articolo del venerdì pomeriggio, con la mente offuscata e lo spirito pronto al weekend vi racconto una divertente (per voi che la leggete) esperienza diretta, quindi non prendetemi troppo sul serio.

L'AUTO PARTE E LA CHIAVE RESTA – Come spesso accade in questo lavoro, io e il collega Pietro Cristino ci incontriamo per uno scambio di auto da riconsegnare alla fine di un test drive. Lo lascio sotto casa sua, ci salutiamo e riparto alla volta della mia abitazione. Parcheggio, spengo il motore e cerco la chiave per chiudere l'auto. Non la trovo. Dopo pochi minuti telefono al collega che si accorge di averla in tasca. Ora, tralasciamo il siparietto avvenuto tra me e lui, il tempo perso e il fatto che con una chiave tradizionale tutto questo non sarebbe accaduto e facciamoci delle domande. Primo: questi sistemi di accesso e avviamento senza chiave servono davvero? Secondo: perché quando il mio collega se n'è andato con la chiave, l'auto non ha fatto una piega? Le case auto ci fanno vedere spot dove allegre signore lasciano la chiave in borsa ed entrano in auto sorridendo, ma non ci mostrano che cosa succede quando la borsa, o la chiave stessa, viene lasciata da qualche parte. Il problema non è tanto la mancanza fisica del metallo che va nel nottolino, ma il non avere un posto dentro l'auto dove la chiave vada messa per forza. Anche l'automobilista più preciso prima o poi si troverà in difficoltà. Per cui, va bene le chiavi con i trasponder, ma lasciate un buco nella plancia dove inserirle o, almeno, fate in modo che l'auto ci avvisi per tempo.

I TERGICRISTALLI AUTOMATICI – Poi ci sono gli accessori che dovrebbero semplificarti la vita e invece te la complicano. Iniziamo con i tergicristalli automatici dotati di sensori per la pioggia. Vi sfido a trovare un'auto dove funzionino bene, o per essere più precisi, dove il tergicristallo faccia quello che realmente serve. Passi sotto una nuvola e dieci gocce (contate) sporcano il tuo parabrezza? Ecco che le spazzole partono all'impazzata! Ti trovi invece nel diluvio universale con visibilità pari a zero? Et voilà, ecco servita una bella intermittenza a rallentatore.

LO SPECCHIETTO AUTO ANTI-ABBAGLIANTE – Restiamo in tema di sensori e parliamo dello specchietto retrovisore. Avete presente quel momento esatto in cui, mentre guidate tranquilli e in pace col mondo, vi arriva dietro il SUV grosso come un dinosauro che vi spara i suoi fari “bixenon-triLED-SuperTurbo” direttamente nello specchietto, così forte che rischiate di diventare ciechi? Se siete fortunati e avete uno specchietto classico, vi salvate con un gesto del dito. Se invece la vostra auto è dotata di quello “elettrocromico”, fate prima ad accostare e farlo passare. Va bene il progresso e lo specchietto automatico, ma non si poteva mantenere anche la levetta?

IL FRENO A MANO ELETTRICO – Chiudiamo questa rassegna con il freno a mano elettrico, ovvero l'accessorio che manda tutti in confusione. Dopo decenni di leva rassicurante, posizionata sempre nello stesso posto (lasciamo perdere il pedale sul passaruota di alcune case…), è il caos! Intanto bisogna trovare il pulsantino e poi ricordarsi se va spinto o tirato, per attivare o per disattivare, visto che ogni casa fa repubblica a sé. Poi ci sono quelli a innesto e disinnesto automatico, che però ci mettono tre secondi, così tu parti con le ruote anteriori che slittano e quelle dietro bloccate, che nemmeno Bo e Luke osavano tanto. Ridateci la leva. Anche lo specchietto, i tergicristalli e le chiavi normali, grazie.

1 commento

Paoblog
10:02, 19 aprile 2014

Sulla Smart ho il sensore luci/pioggia (era un accessorio “obbligato” per avere l'auto in tempi brevi). Tanto è comodo avere le luci auto, tanto è capriccioso il sensore pioggia, che si comporta proprio come avete raccontato nell'articolo. Meglio allora l'intermittenza regolabile su 3 posizioni che ho sulla vecchia Toyota.

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