Le strade urbane senza linee bianche sono più sicure?

Una ricerca svolta in Gran Bretagna ha dimostrato che in una strada urbana priva di segnaletica orizzontale le velocità medie sono scese

10 settembre 2014 - 9:00

La viabilità urbana è una materia che ha i suoi esperti e le sue interpretazioni in tutte le parti del mondo. Tutti gli enti preposti cercano in continuazione soluzioni per renderla più scorrevole e più sicura; l'ultima proposta in merito arriva dalla Gran Bretagna e precisamente da Londra. Si tratta di una ricerca ufficiale che però è partita da una situazione dovuta a tutt'altro genere di scopo, vediamo di che si tratta. La ricerca porta la firma del TFL – Transport for London, ovvero l'ente britannico che si occupa della mobilità nella capitale inglese e sostiene che rimuovere le strisce bianche dalle strade urbane induce i conducenti ad andare più piano, riducendo la velocità media dei veicoli in transito di circa 6,5 km/h.

I LAVORI DI MANUTENZIONE STRADALE – La ricerca è iniziata in contemporanea con la rimozione di alcuni tratti di segnaletica bianchi sull'asfalto, in occasione dei lavori al manto stradale in tre diverse arterie di traffico nella capitale del Regno Unito. Terminati i lavori di manutenzione, la TFL ha deciso di attendere prima di procedere alla stesura delle nuove segnalazioni con la vernice bianca. Così, si è scoperto un netto e significativo cambiamento nelle velocità medie dei veicoli in transito. Infatti, le velocità medie del traffico in direzione Nord, sulla Seven Sisters Road, sono calate di 4 km/h scendendo a circa 47 km/h e di circa 6,5 km/h, fino a 45 km/h in direzione Sud.

LA SENSAZIONE DI PROTEZIONE – Secondo lo studio la variazione di velocità è motivata dal fatto che le linee bianche centrali forniscano la sensazione di sicurezza che nessun veicolo potrà invadere il lato opposto della strada. Mentre la loro assenza, al contrario, induce gli automobilisti a ridurre la velocità, perché si sentono meno protetti. Inoltre, la ricerca ha permesso di valutare che gli automobilisti rallentano in particolar modo quando incrociano veicoli che viaggiano in senso contrario. La valutazione della TFL ha poi trovato conferme in una ricerca effettuata nel 2005 dal Transport Research Laboratory sui fattori psicologici che inducono alla moderazione del traffico.

ESPERIMENTO ISOLATO – Inoltre, la non riverniciatura delle linee bianche porta piccoli vantaggi economici alla municipalità, relativi alle spese di manutenzione, ma nonostante questo è ancora presto per rimuovere la segnaletica orizzontale in tutte le vie centrali della capitale inglese. ''Non abbiamo piani per la rimozione della segnaletica diffusa – ha commentato Alan Bristow, direttore della gestione degli spazi stradali – ma i nostri progettisti terranno ora in considerazione la verifica attuale, insieme ad altre misure innovative sul traffico, ovunque possano essere opportune''. Secondo un portavoce del Dipartimento dei Trasporti, anche nel resto della Gran Bretagna non se ne farà nulla ''Le decisioni sulla moderazione del traffico riguardano gli enti locali che devono tenere conto delle circostanze locali e del layout delle strade''.

2 commenti

Paoblog
11:38, 10 settembre 2014

Si vede che noialtri siamo diversi dal resto del mondo; a Milano hanno asfaltato alcune vie e le strisce sono mancate per una settimana. La velocità restava la stessa e, in aggiunta, c'era un andamento ondivago. Vero è che, in ogni caso, le corsie direzionali di fatto sono un semplice arredo urabono, visto che pochi ne tengono conto. Vedi: http://paoblog.net/2013/06/03/sicurezza-stradale-192/

Andrea
16:18, 10 settembre 2014

Secondo me,nelle strade a doppio senso, ha senso rimuovere le linee laterali ma non quella centrale, se vi sono più corsie per senso di marcia, occorrono anche le linee che separano le corsie. Le strade a senso unico possono fare a meno delle linee, eccetto quelle che separano le corsie (quando maggiori di una).

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Permuta auto usata

Auto a noleggio con sorpresa: le 5 aziende che hanno “fregato” i clienti

Acquisto auto

Acquisto auto: un italiano su due sceglierà elettriche e ibride

L’auto cambia colore: gli interni digitali saranno il 60% più leggeri