Le persone obese rischiano il 78% in più negli incidenti stradali

Le auto e i sistemi di sicurezza sono progettati tenendo conto delle misure dei manichini standard che riproducono una persona pesante 77 kg

6 novembre 2014 - 16:23

L'obesità è una patologia a tutti gli effetti, che può portare a molti alti problemi fisici anche gravi, tanto che è la prima causa di morte prevenibile al mondo. Ma non è tutto, perché essere obesi può creare problematiche anche riguardo alla sicurezza in automobile, con particolare riferimento a quella passiva. Il motivo è che le automobili e i sistemi di sicurezza sono sviluppate seguendo una forbice di misure standard, quello che in gergo tecnico si definisce percentile. Nello specifico nei crash test vengono utilizzati manichini che riproducono le forme di persone con corporatura normale e un peso attorno ai 77 kg.

LA POLOLAZIONE E' SEMPRE PIU' GRASSA – Quando la differenza inizia a essere importante, per intenderci sopra i 120 kg di peso, i guidatori e i passeggeri obesi sono più esposti al pericolo di lesioni e il rischio di morte aumenta del 78% rispetto a quello delle persone di corporatura normale. Per questo, nel prossimo futuro verranno implementati dei nuovi manichini, da utilizzare sia nello sviluppo delle auto che successivamente nei crash test. “Dal momento che il peso medio della popolazione è aumentato a dismisura – ha dichiarato Chris O' Connor, CEO di Humanetics, una delle più importanti aziende al mondo a occuparsi della costruzione dei dummies – il corpo di una persona obesa risulta fuori posizione nella maggioranza dei sedili”.

NUOVI MANICHINI DA 124 KG – I nuovi dummies sono in fase avanzata di sviluppo e il primo prototipo realizzato ha un peso di 124 kg e le forme di una persona con indice di massa corporea pari a 35. Ma, anche per il prossimo futuro, l'obiettivo di Humanetics è quello di migliorare sempre di più i manichini, per renderli compatibili con le variazioni della corporatura della popolazione dei paesi industrializzati. Inoltre, perfezionando i sistemi di verifica durante i crash test si potranno realizzare anche dispositivi di protezione più efficaci per altre categorie di utenti a rischio, come quelli in età più avanzata. Per esempio, secondo le statistiche compilate da Humanetics, il pericolo di gravi danni fisici causati dagli incidenti aumenta con l'avanzare dell'età, in particolare del 20% per le persone con 50 anni e del 40% per quelle che hanno raggiunto gli 80 anni.

MANICHINI CHE INVECCHIANO – I primi manichini in grado di simulare le reazioni delle persone più anziane saranno disponibili già nel corso del 2015, mentre nei cinque anni successivi sarà sviluppata una nuova generazione di dummies che avranno più sensori rispetto agli attuali, così da poter misurare carichi che oggi non vengono rilevati, come quelli sulle spalle, ma anche per poter migliorare ulteriormente l'azione congiunta di cinture e airbag. 

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